Albicocca

albicoccaL’albicocca è il frutto dell’albicocco, scientificamente conosciuto col nome ” Prunus armeniaca o, Armeniaca vulgaris”, pianta arborea della famiglia delle Rosacee. Le albicocche hanno la caratteristica forma ovoidale di colore arancione, che a maturazione completa, possono essere striate di rosso, queste contengono un nocciolo che a sua volta contiene il seme (una mandorla a volte dolciastra e a volte amarognola) il quale contiene vitamina B17 (Laetrile) sostanza anticancerogena.

L’albero di albicocco è originario della Cina e in seguito cominciò la sua diffusione attraverso l’Asia minore, l’Armenia quindi, nell’area mediterranea. L’albicocca matura è un frutto succoso e dolce presente nel periodo giugno-luglio, il potere calorico è di 28 calorie per 100 gr. di frutto edibile.

Usi alimentari:

  • Fresca come frutta a chiusura dei pasti;
  • tagliata a pezzetti in gustosissime macedonie insieme ad altri frutti;
  • centrifugata si ottengono ottimi succhi naturali;
  • albicocche candite per la preparazione di dolci;
  • privata del nocciolo ed essiccata, da consumare in tutti i periodi dell’anno;
  • per la preparazione di marmellata e confetture varie;
  • sciroppate, intere o a metà, facendole cuocere con zucchero e poca acqua e/o alcool (liquore o cognac o brandy)

Principali sostanze contenute:

  • Carotenoidi (vitamina A);
  • vitamine B, C, PP;
  • calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio,zolfo;
  • acqua, carboidrati, grassi, proteine;

Numerose, sono, le proprietà terapeutiche dell’albicocca:

  • Dieta ipocalorica, in quanto si tratta di un frutto dolce a basso contenuto calorico;
  • regolatore sistema cardiovascolare;
  • anemia, in quanto stimola la produzione di emoglobina (proteina che arricchisce il sangue di ferro);
  • protezione dell’organismo da particelle cancerogene assimilabili attraverso agenti chimici;
  • facilita l’abbronzatura proteggendo la pelle dai raggi solari, per effetto della melanina rafforzata dal betacarotene;
  • rafforzamento della ossa e dei denti;
  • miglioramento della capacità visiva;
  • cura contro l’inappetenza;
  • allevia i disturbi causati dalle emorroidi;
  • rafforza le difese immunitarie contro le infezioni alle vie respiratorie conseguenti alla tossicità dell’inquinamento dell’aria e contro i danni del fumo;
  • cura e prevenzione delle smagliature della pelle, cellulite e delle rughe, con l’applicazione di maschere con succo del e olio del seme.
Nota a margine: Per avere un migliore stato di salute, in generale, bisognerebbe mangiare non meno di 10 chilogrammi di albicocche fresche, quando è la stagione in cui si possono acquistare o raccogliere. Infatti in quelle regioni del pianeta i cui più alto è il consumo di questo frutto, le popolazione hanno una maggiore longevità
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Albicocca intera e albicocca aperta con nocciolo