L’Origano “Origanum vulgare” è una pianta erbacea delle Labiate, selvatica e spontanea, molto diffusa nell’Italia meridionale dove viene usata in gastronomia per aromatizzare salse, insalate, pietanze, carne, pizze. Questa pianta è diffusa anche nell’Europa meridionale, nell’Asia occidentale, centro America. Dall’origano si ricava anche un olio essenziale che viene utilizzato in profumeria.
I rametti delle piante una volta raccolti si fanno essiccare e si sbriciolano, con le dita, le piccole foglioline in modo da ottenere la polvere di origano (simile a quella che si trova in commercio, in bustine).
Le sostanze contenute nell’origano sono:
Olii essenziali, alcool amilico, acetato di bornile, timolo,
carvacrolo, cimolo, timochinone, tannino, gommoresina.
Per effetto delle sostanze in esso contenute l’origano ha proprietà battericide e disinfettanti ed è, quindi, ottimo nelle seguenti patologie:
- Asma bronchiale, bronchite (cronica e umida), infiammazione delle vie respiratorie, tosse, pertosse, tubercolosi.
- Reumatismi (acuti e cronici), spasmi, emicrania, torcicollo,
- Aerofagia, meteorismo, inappetenza, difficoltà digestive, diarrea, dispepsia,
- Frigidità sessuale (l’origano ha un effetto afrodisiaco).
- Idropisia addominale, clorosi, parassitosi, piaghe, mal di mare.
- Mal di denti (l’olio di origano è un buon sedativo).
Nota a margine: Se si prepara un infuso di origano potrà essere utilizzato nell’acqua per il bagno come rilassante oppure per lavare i capelli per rinforzarli.











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