Aglio

AglioL’aglio “Allium sativum” è una pianta appartenente alla famiglia APG II, a cui appartiene anche la cipolla e, non come erroneamente diffuso in passato alla famiglia delle Liliacee, il frutto è costituito da un bulbo che si riproduce rapidamente e facilmente, l’interno di questo è formato da alcuni piccoli bulbi ovali e oblunghi, i cosiddetti spicchi d’aglio. Questa pianta ha il suo habitat ottimale in terreni di natura calcarea e ricchi di materia organica. L’aglio ha l’appellativo di re delle spezie. Il ritrovamento di questo bulbo risale a circa 5000 anni orsono, nella zona settentrionale dell’India, in Afghanistan e, nell’area Mediterranea.

L’aglio ha delle proprietà uniche che gli derivano dalla combinazione della materia organica che ha al suo interno e gli conferisce una efficace azione terapeutica, che si sviluppa anche per il suo alto contenuto di macro e micro cellule, come la cipolla.

Tra le principali sostanze contenute in questi piccoli bulbi vi sono: nitrato, sodio, potassio, calcio, magnesio, silicio, composti organici di zolfo (che gli conferiscono il suo caratteristico odore), glucoside solforato, disolfuri, vitamina B, C, D, olii essenziali.

Per effetto di tutte queste sostanze e altre, l’aglio esplica un’ottima azione terapeutica come: diuretico; regolatore della pressione arteriosa; antibatterico; antisettico contro i piccoli vermi parassiti che possono stazionare nell’intestino; antiossidante per l’azione del selenio, delle vitamine B e C e, dello zolfo; antitrombosi per la sua proprietà di antiaggregante delle piastrine; antibiotico per infezioni quali raffreddore e influenza e, in generale per l’apparato respiratorio e l’apparato gastrointestinale; antitumori per effetto dei disolfuri e di un’altra sostanza “Ajoene”; prevenzione dell’arteriosclerosi; regolatore dei livelli di colesterolo nonchè di altre malattie vascolari.

Molte ricerche hanno dimostrato che le sostanze contenute nell’aglio hanno il potere di prevenire la formazione di cellule tumorali maligne e, a questo proposito è bene sottolineare che scienziati ricercatori dell’Università di Medicina della California meridionale al termine delle loro ricerche hanno constatato che l’aglio distrugge le cellule responsabili del cancro al cervello.

Ho letto una lettera inviata al giornale “La Repubblica” e pubblicata nell’inserto “Salute” da un cittadino di Napoli il quale afferma di essere sempre stato un grande consumatore di farmaci. Nel 1985 all’età di 49 anni egli fu colpito da ictus cerebrale con emorragia e andò in coma, dopo 50 giorni di ospedale fece ritorno alla sua abitazione molto debilitato e, stanco delle terapie interruppe l’assunzione dei medicinali e iniziò a curarsi solo con l’aglio e, con questo sistema riacquistò le forze ed ebbe una ripresa eccellente.

Prosegue citando la pericolosità che hanno le medicine in quanto non curano la causa della malattia ma il sintomo di essa e a distanza di tempo questi medicinali procurano altre patologie per le quali bisogna assumere altri medicinali. Ponendo in essere una catena che non si riesce a spezzare.

Io che scrivo sono dello stesso parere, non per solidarietà ma per aver subito questo problema da parte di medicinali che controllando i livelli di colesterolo mi hanno provocato problemi metabolici molto fastidiosi.

Dobbiamo essere grati alla natura che ci ha regalato tanti prodotti che hanno proprietà terapeutiche superiori e migliori di tanti medicinali e, sono terapie naturali, non da composti chimici e, quindi, non invasive.

L’aglio è uno di questi miracolosi tesori che la natura ci ha donato, forse il migliore.

   чеснок

In gastronomia può essere utilizzato in qualsiasi pietanza cotto o crudo, certamente crudo trasmette interamente le sue proprietà terapeutiche. E’ ottimo immesso crudo per la conservazione di ortaggi marinati, sotto olio, sotto aceto.

A molti procura fastidio trasmettere l’odore di aglio dopo averne mangiato ma, il rimedio è molto semplice è sufficiente:

  • masticare radice di prezzemolo;
  • sciacquare la bocca con latte naturale di mucca;
  • masticare alcuni chicchi di caffè;
  • masticare una zolletta di zucchero;
  • masticare una fetta di limone;
  • aprire lo spicchio di aglio e asportare quel piccolo germoglio verde dal suo interno.

   чеснок

45 replies
  1. giovanni canta
    giovanni canta says:

    Grazie per aver reso noto il mio caso. Sono 23 anni che non assumo farmaci e, curandomi con il modesto aglio, sono in perfetto anzi perfettissimo stato ….età 72 anni.
    Un cordiale saluto
    g.canta

  2. silvia
    silvia says:

    come assumere l’aglio come cura, per dermatite seborroica e pressione minima alta.
    le dosi
    quando
    etc.
    grazie

  3. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Gentile Silvia, siamo contenti di averti tra i visitatori del nostro sito, noi non siamo medici, ma possiamo dirti che mangiando 3-4 spicchi di aglio al giorno, crudi eventualmente sminuzzati, in insalate o verdure cotte, insieme a olio extravergine d’oliva, anch’esso crudo, la pressione arteriosa ne trarrà grande beneficio, essendo l’aglio un perfetto regolatore della pressione, sia alta che bassa, inoltre è anche un efficace antibiotico. Ciao

  4. terenzio
    terenzio says:

    assumo aglio da 3 giorni. mi limito ad uno spicchio la sera dopo cena. questo per curare una diarrea che durava da diversi giorni. il giorno dopo il primo spicchio è già passata e sono ritornato perfettamente regolare. oggi ho assunto il terzo. pensate possa essere sufficiente o devo continuare? forse dovrei continuare per 6-7 giorni come per un antibiotico?

  5. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Certamente puoi continuare, ma non perchè come tutti gli antibiotici vanno assunti per 5 giorni, bensì per i benefici indiscutibili che l’aglio non cotto apporta alla salute. Infatti, nel nostro articolo sono evidenziati appunto questi ultimi. Ti ringraziamo per essere un nostro visitatore. Un saluto da Alfredo & Elena.

  6. Ale
    Ale says:

    Un conoscente mi ha detto che per evitare problemi di alito sgradevole bisogna ingerire lo spicchio d’aglio intero con un sorso d’acqua. Mi sembra strano, anche perchè non ho trovato riscontri in rete, sapete dirmi se è vero?

  7. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Ale, se hai letto la pagina dell’aglio hai letto anche i rimedi per non avere il caratteristico alito sgradevole. Per quanto riguarda la tua domanda non siamo a conoscenza se l’ingestione dell’aglio come se fosse una pillola apporti gli stessi benefici. Possiamo suggerirti un sistema che ha attuato Elena su consiglio di un medico in Russia, e cioè: grattugiare lo spicchio d’aglio con la grattugia per ortaggi fori piccoli, metti in bocca il tutto, senza masticare e bevi l’acqua ingoiando completamente il trito d’aglio. In questo modo l’alito sgradevole non dovrebbe esserci ma avrai tutti gli effetti benefici dell’aglio. E’ consigliabile comunque questo tipo di assunzione a stomaco pieno, in quanto le sostanze forti dell’aglio crudo potrebbero provocare disturbi gastrici. Speriamo di aver esaudito la tua domanda e i tuoi dubbi. Grazie per essere un nostro lettore, ciao. Alfredo & Elena

  8. giusy
    giusy says:

    salve, da una settimana sto assumento delle compresse di aglio, sono ugualmente efficaci? oppure no!
    grazie

  9. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Giusy, noi pensiamo di sì ma siamo comunque convinti che è meglio utilizzare il prodotto naturale. Se il problema può essere l’odore e l’alito, nell’articolo abbiamo scritto come rimediare. Ci fa piacere di averti tra i nostri frequentatori del sito, ti chiediamo scusa per il ritardo della risposta ma purtroppo è agosto.
    Ti salutiamo cordialmente Alfredo & Elena.

  10. Haylda
    Haylda says:

    Ciao,
    io so perché lo spicchio va preso intero: me l’ha spiegato un’erborista che mi sta aiutando a combattere i parassiti intestinali.
    Mi ha detto che, tagliandolo, c’è una sostanza volatile che viene persa e che invece è portentosa.
    L’unico problema è che ho difficoltà di deglutizione e quando ho provato a mandare giù uno spicchietto piccolo, mi stavo per strozzare! O__O

  11. filippo
    filippo says:

    Buongiorno.
    Gli effetti benefici dell’aglio sul controllo della pressione arteriosa si mantengono inalterati se si assume aglio sott’olio (per intenderci quello che si può trovare in vasetto nei supermercati)? FB

  12. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Filippo,
    non conosciamo gli effetti dell’aglio a cui ti riferisci, comunque siamo del parere che l’utilizzo dell’aglio al naturale sia da preferire. Ti salutiamo cordialmente Alfredo & Elena.

  13. alessandro
    alessandro says:

    Ho letto i vostri consigli per l’aglio da assumere crudo per aiutare a regolare la pressione. Io avevo trovato un prodotto naturale che mi aveva auitato un anno e mezzo fa, Olivis del dott. Giorgini a riequilibrare la P.. Ora ritornata su (100 minima 150 massima, ho 49 anni)ho aquistato lo stesso prodotto ma non fa più effetto anche se ho aumentato la dose.In internet ho letto che sembra non habbia piu la stessa composizione e tri lamentano la stessa cosa…. Mi sono rassegnato a 1/2 PASTIGLIA CHIMICA da pochi giorni, volevo provare con l’aglio macerato in alcool da assumere in goccie. Secondo Voi come è meglio assumerlo?, crudo a spicchi o macerato in alcol ? Ciao a tutti, vorrei eliminare ( sotto controllo) la 1/2 pastiglia trovando un alternativa naturale.

  14. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Alessandro, noi non siamo medici ma, possiamo riferirti le nostre esperienze. Io, Alfredo, assumo pastiglie di enalapril per mantenere bassa la pressione, quasi tutti i giorni in cucina utilizziamo l’aglio crudo nella nostra alimentazione e, da anni riesco a contenerla in 135/80-85. Purtroppo le valutazioni vanno fatte individualmente perchè tutto dipende dall’organismo di ognuno. Ad esempio mia suocera e mio suocero (sono russi) ogni anno riempiono barattoli di spicchi d’aglio e li ricoprono di Vodka e ogni giorno ne mangiano alcuni spicchi e bevono un bicchierino della Vodka, soffrivano in passato di pressione alta e adesso con questa terapia senza uso di medicinali hanno entrambi una pressione arteriosa normale. Speriamo di aver risposto alla tua domanda, segui comunque i consigli del tuo medico di famiglia. Ti salutiamo cordialmente Alfredo & Elena

  15. Alessandro
    Alessandro says:

    Ho 31 anni, ho sempre detestato l’aglio. Da poco invece ne vado letteralmente pazzo! Ho iniziato consumandolo saltuariamente sottolio, vasetti con spicchi d’aglio alla marchigiana. Però non sono crudi ma sbollentati(penso). Altri vasetti della Nonna Tina. Gli spicchi sono più grossi.
    Sono un fumatore, asmatico e soffro di acne e anche una leggera impotenza. Sono arrivato a consumare fino a 10 spicchi in un giorno di quelli sott’olio senza subire dei grossi traumi(stavo bene).
    Un giorno ho messo l’equivalente di uno spicchio crudo tritato misto cipolla sottolio(tritata anche lei) in un involtino di prosciutto crudo.
    Ho ingerito la fettina di crudo con l’aglio masticandola liberamente.
    Non ho avuto problemi di digestione avendone mangiata una a pranzo e una a cena…
    Se dovessi consumare 3 spichi d’aglio crudi al giorno potrei giovarne su i vari disturbi sopra menzionati?

  16. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao, senz’altro potrai trarre giovamento dal mangiare tre spicchi di aglio al giorno e, anche dalla cipolla. Un consiglio, però è doveroso dartelo, smettere immediatamente di fumare e vedrai che tutto andrà meglio. Comunque riteniamo che contemporaneamente devi anche attenerti alle cure del tuo medico. Ti ringraziamo di essere un nostro lettore e ti salutiamo cordialmente. Alfredo & Elena

  17. antonella
    antonella says:

    salve,

    volevo sapere se mio marito ( 44 anni , non fuamtore, astemio, non in sovrappeso ) affetto da ernia ietale può assumere aglio crudo in spicchi per poter beneficiare di tutto quanto si sente dire sull’aglio;o se conoscete altri modi . Invece per i bambini dai 6 anni conoscete qualche riemdio a base di aglio facile da preparare in casa e magari pratico da far assumere ?
    grazie
    per l’attenzione

  18. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Gentile Antonella, ti ringraziamo di essere una nostra lettrice ma, purtroppo non possiamo darti i consigli che ci chiedi, non essendo, noi, medici. Nel nostro sito ci limitiamo a dare informazioni che riguardano le caratteristiche e le proprietà dei prodotti alimentari, nonchè i risultati di studi e ricerche mediche inerenti i prodotti. Ma sinceramente non siamo in grado di prescrivere una cura basata sui prodotti alimentari. E’ bene sempre rivolgersi al proprio medico che conosce a fondo il proprio assistito. Ti salutiamo con cordialità, Alfredo & Elena.

  19. UGO
    UGO says:

    SALVE, VOLEVO SAPERE SE CURANDOSI CON L’AGLIO E OPPORTUNO SOSPENDERE LA TERAPIA CHE UNO SEGUE. (COLESTEROLO CIRCOLAZIONE ECC. ECC…
    GRAZIE

  20. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao, come abbiamo già scritto altre volte, non siamo in grado di giudicare circa l’opportunità di sostituire in toto eventuali terapie in atto. Pertanto è bene rifarsi ai consigli del proprio medico curante e abbinare anche il consumo di aglio, che darà il vantaggio di una maggiore efficacia terapeutica. Un saluto da Alfredo & Elena

  21. aldo
    aldo says:

    salve, io, 35anni, da analisi del sangue e altre visite risulto in perfetta salute, no colesterolo, no pressione alta o ipertesnsione, invece ho una leggera impotenza virile, ho mangiato l’aglio (l’altro giorno x golosità e solitudine (come il cioccolato)…) 5 spicchi sott’olio di girasoli, e l’impotenza è andata via, il giorno dopo ero un leone!
    è possibile avere un metabolismo così sensibile che basta poco, tipo 1 sigaretta mi toglie la voglia, l’aglio me la fa ritornare…!? mi sembra assurdo. grazie.

  22. angela
    angela says:

    se l’aglio viene ingoiato di mattina a digiuno con un po di acqua
    e’ garantito che l’alito e il corpo non emanano nessun cattivo odore.Garantito

  23. Alessandro
    Alessandro says:

    Sono di nuovo qui, per chiedervi consiglio su come assumere l’aglio crudo.
    Ripensando a quanto mi avevate scritto nel precedente…
    Vorrei sapere se é meglio assumerlo a stomaco vuoto (cioé prima di colazione).
    Se é meglio consumarlo lontano dai pasti ( merenda pomeridiana o prima di sndare a dormire), o subito dopo i pasti(ma mi sa di no).
    Scusate se vi tiro matti…;)
    Vorrei inoltre sapere cosa ne pensate di aver convinto un testardissimo trentenne, a smettere di fumare e a cominciare a mangiare 3spicchi di aglio crudi al giorno.
    Il metodo con cui li mangio é a fettine ricoperte d’olio extravergine e ingerite con acqua(non le mastico).
    Ancora di nuovo grazie ai vostri mitici consigli.
    In fede
    Alessandro

  24. Piero
    Piero says:

    Ho letto con molta attenzione i vostri commenti
    A proposito degli effetti benefici Dell aglio
    Soffro di mal di testa dall eta’ di sei anni( ora ne ho 35) ed in piu’ sto combattendo contro una dermatite atopica
    Già da un paio d’anni
    Be’ sara’ presto dirlo ma credetemi ieri 15 agosto 2010 per la prima volta il mal di testa e’ sparito nel giro di 4/5 ore e il prurito

  25. Stellina
    Stellina says:

    salve a tutti, volevo espeorre il mio problema visto che ho trovato molto interessante l’articolo. io non so se soffro di pressione alta, perchè da anni, quando la misuro incosciamente mi agito e sale alle stelle, devo provarla molte volte prima che si rientri in parametri normali. tutto risale a dieci anni fa quando in seguito a forte stress ebbi degli atacchi di ansia e il medico della muta mi consigliò di comprare un misuratore da casa. i valori erano molto alti e allora spaventata andai da un neurologo. in realtà era un medico fantastico, di quelli oggi in estinzione, che potremmo definire “olistico”, perchè ascoltava e valutava il paziente a 360 gradi, senza imbottirlo di medicine e senza prescrivere esami.il suo sapere non era certo settoriale, anzi.. con me ci ha sempre azzeccato al 100% solo visitandomi accuratamente. con lui la mia pressione era sempre buona, anche quando a causa degli atcchi di ansia arrivavo nervosissima. negli anni ho risolto il problema, ma ho continuato ad andare da lui per piccoli problemi miei o dei miei famigliari e sempre, anche in questi casi, la mia pressione era buona, mentre dal mio medico della mutua era sempre altina e voleva darmi le pastiglie, cosa che non ho mai fatto e che il neurologo infatti mi ha assolutamente sconsigliato, anzi il suo consiglio era proprio di non misurarla se non da lui e di veitare di ascoltare tutte le cavolate che si dicono sui pericoli degli sbalzi di pressione. Dal suo punto di vista, vista la mia costituzione e la mia storia famigliare non c’era alcun motivo di preoccupazione, tanto che anzi mi diceva che le arterie si mantengono pure allenate.MI dicava anche che gli ictus e gli infarti sono in costante aumento, nonostante il gran consumo di medicine per tenerla bassa, proprio perchè queste medicine hanno a loro volta numerosi effetti collaterali, ma rappresentano un grande business.
    recentemnte, visto che mio padre lamentava di averla un po’ alta ho accettato di misurarla con la macchinetta casalinga di mio zio, che mio padre ha preso in prestito…ed era alle stelle! 110/160! ho dovuto prenderla venti volte in mezz’ora per arrivare ad un valore accettabile (88/133)! ovviamente io mi sentivo benissimo e ho accettato proprio perchè mi sembrva di essere tranquilla e aver superato il “trauma” dopo tanti anni.
    Però ora mi chiedo, sarà opportuno cmq iniziare a prendere qualcosa per stabilizzarla? con l’aglio c’è il rischio che si abbassi troppo e che poi uno si senta male? perchè da circa un anno questo medico, ormai molto anziano, non riceve più nemmeno privatamente e quindi non so bene come oragnizzarmi…se vado dal mio medico di certo provvede a darmi le pastiglie…scusate se mi sono dilungata! grazie se volete darmi un parere.

  26. Sandro
    Sandro says:

    Salve, ho smesso di fumare dopo 10 anni.. dopo 2 settimane circa che non toccavo sigarette, tutto lo schifo che avevo nei bronchi tendeva a risalire per essere “tossito via” dal corpo…ho trovato che questo processo viene accelerato se mangio dell’aglio ogni giorno, 1-2 spicchi..diffidate delle case farmaceutiche, fidatevi solo della natura!

  27. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Stellina, l’aglio non abbassa la pressione ma la regola, per questo non c’è nessun problema di un abbassamento della pressione, oltretutto, e sarà il prossimo testo che pubblicheremo in questi giorni, è ottimo nella prevenzione di patologie cardiache. Saluti cordiali, Alfredo & Elena

  28. piero
    piero says:

    Ciao soffro di disfunzione erettile psichica, viaggiando su internet sono venuto a conoscenza che l’aglio potrebbe aiutarmi, potrei sapere quanti spicchi ne dovrei assumere al giorno ed inoltre per quanto tempo ed anche se lo devo ingoiare o masticare…. scusate per tutte queste domande ma sono quasi al top dello scleramento…grazie e ciao

  29. aglio?
    aglio? says:

    per quanti mesi si può tenere il macerato di aglio?

  30. Roberto
    Roberto says:

    salve anch’io soffro di disfunzione erettile,non ho altri problemi, volevo chiedere per quanto tempo devo prendere spicchi d’aglio..posso prenderli tutta la vita? Ho 42 anni..bastano 3 al giorno? grazie, saluti

  31. Pierluigi
    Pierluigi says:

    salve volevo chiedere se l’aglio marinato mantiene le proprietà dell’aglio freso oppure no. Ringrazio anticipatamente se potrete rispondermi buona giornata Pierluigi

  32. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao, pensiamo di sì, l’importante è che sia crudo perchè con la cottura perde gran parte delle sue proprietà. Alfredo & Lena.

  33. mariangela
    mariangela says:

    Salve! Ho letto su un sito internet che l’aglio non è consigliato per chi soffre di dermatosi. Io ho il cuoio capelluto sensibilissimo e spesso ho la dermatite seborroica. L’aglio può aggravare la mia situazione? Io lo adoro e ne mangio parecchio…
    Grazie! 🙂

  34. alberto
    alberto says:

    in questi ultimi giorni ho avuto problemi durante la minzione.Mia figlia mi ha consigliato di assumere uno spicchio d’aglio crudo la mattina. Dopo tre spicchi d’aglio già mi sento meglio.
    Ritengo il vostro sito interessantissimo.Contribuite al risparmio delle spese sanitarie, fate avvicinare le persone alla natura e le aiutate a disintossicarsi dalle medicine che, purtroppo, si assumono quotidianamente.

  35. donato
    donato says:

    ragazzi!!!volete mangiare aglio crudo e non avere problemi di alito???ingerite uno spicchio con un cucchiaio di miele!!! attenzione…se qualcuno dice che non è vero …..lo picchio!! scherzi a parte…provate. assolutamente vero..voglio bene a tutti…un abbraccio
    papin

  36. Alice
    Alice says:

    Molto interessante questo articolo ho iniziato già da una decina di giorni per la mia candida vaginale e sto meglio.Sono due anni che provo di tutto comprese,creme,ovuli,lavaggi ma non ottengo risultati stabili..io lo ingoiò intero la mattina con acqua e non mi viene l’ alito cattivo e ogni tanto la notte lo metto anche in vagina(lo metto in una garza sterile)e non mi crea iritazioni..devo dire che sto meglio…non ce la facevo più a usare tutti quei farmaci…perché infondo stavo solo tamponando il problema…spero di distruggerla una volta per tutte..grazie per tutti questi consigli e vi farò sapere come va …a presto

  37. Miky
    Miky says:

    Salve,
    io sono un amante dell’aglio, mi piace sia cotto che crudo.
    Devo dire anche che in passato ho sofferto di acne nodulo cistica, ma non ho mai avuto nessun problema con l’aglio.
    E’ un periodo che noto che se assumo aglio, anche in piccole quantità (ad esempio anche nel pesto alla genovese) il giorno dopo sento l’odore dell’aglio sulla mia pelle, e sopratutto dopo 2 o 3 giorni mi vengono diversi brufoli grandi sia sul petto che sulla schiena.

    Però ho letto molto che è perfetto contro l’acne, dunque secondo voi cosa potrebbe essere?

  38. Elena
    Elena says:

    Salve! Sono do origine bulgara e da noi si mangia tantissimo aglio verde( che non è quello fresco). Al di fuori di Bulgaria non riesco ad trovarlo e no capisco la ragione perché la cippola c’è.È possibile che sia in qualche modo tossico o dannoso per organismo?

  39. cosimo
    cosimo says:

    salve ho trovato causalmente il vostro sito,mi appresto a fare una domanda retoric:vorrei sapere se ingoiato senza masticare da lo stesso risultato e la posologia giusta per regolare la pressione.
    grazie

  40. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao, una premessa, noi non siamo medici ci siamo documentati sulle proprietà dell’aglio per ridurre la pressione arteriosa. Se non hai disturbi, tipo gastrite, ulcera o, altri disturbi di stomaco puoi ingoiare uno spicchio di aglio intero a stomaco pieno, p.e. dopo pranzo. A noi non provoca alcun disturbo, anche se lo mangiamo normalmente crudo abbinato con altri alimenti. Nel caso chiedi consiglio al tuo medico. Cmq se soffri di ipertensione, l’aglio ti aiuta, ma devi seguire una terapia di antiipertensivi. Un saluto.

  41. Gianni
    Gianni says:

    Buon giorno vorrei sapere l’aglio per quanto tempo circa dovrebbe restare sott’olio per perdere il suo sapore , sgradevole per chi mi è vicino grazie per la risposta , se mi sapete dare un consiglio. Gianni

  42. Giusi La Marca
    Giusi La Marca says:

    Salve, come antiaggregante l’aglio va assunto nel medesimo modo, cioè ingerirene almeno 3 al giorno interi o sminuzzati? Grazie Giusi

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