Alimentazione vegetariana, danneggia il cervello!

Per moltissime persone è, purtroppo, di moda l’alimentazione vegetariana, (vegetarismo), rinunciando in tal modo di alimentarsi di carne e pesce. Con il trascorrere degli anni i seguaci, di questo tipo di alimentazione, aumentano perchè queste persone pensano che questo tipo di alimentazione sia la panacea per tutti i mali, senza riflettere e pensare alle profonde implicazioni di tali abitudini alimentari.

A seguito di recenti studi gli Scienziati della Oxford University hanno maturato il convincimento che la dieta vegetariana non è utile all’organismo come fino ad ora si credeva. I medici sono fortemente preoccupati perchè una dieta che elimina completamente i prodotti di origine animale danneggia fortemente le difese immunitarie. Non è un segreto che i vegetariani, puri, non assumono un quantitativo importante di vitamine, oligoelementi e aminoacidi.

La mancanza di una quantità sufficiente di proteine provoca un indebolimento delle difese immunitarie e l’alterazione di tutte le reazioni naturali dell’organismo. Inoltre gli scienziati sottolineano la mancanza della vitamina B12, che è di origine animale, provoca mutazioni nel sangue e ciò danneggia il sistema nervoso centrale. La vitamina B12 è molto importante per l’organismo, essa è contenuta nella carne di manzo e in particolare nel fegato che ne è molto ricco. Attraverso la carne e il fegato, di manzo, questa vitamina viene più facilmente assimilata dal nostro organismo.

Gli scienziati, durante i loro studi e ricerche, hanno monitorato un folto gruppo di vegetariani per un periodo di cinque anni, e il risultato di questi studi ha evidenziato che quasi tutte le persone monitorate hanno avuto un declino del funzionamento del cervello. Infatti è stato riscontrato un rallentamento dell’attività cerebrale, una riduzione della memoria e delle capacità cognitive conseguenti a una riduzione del volume della massa cerebrale, come evidenziato anche dalla tomografia.  Tutti questi cambiamenti negativi sono stati rilevati in misura maggiore nei soggetti di età più avanzata che osservavano un’alimentazione vegetariana da un maggior numero di anni.

I medici sottolineano che l’alimentazione deve essere il più possible equilibrata e sana con un normale consumo di alimenti di origine animale, ciò consentirà un migliore stato generale di salute e allungherà la vita.

Coloro che assolutamente rifiutano il consumo di carne, non devono rinunciare al pesce, crostacei, uova, latte, formaggi.

alimento correttamente bilanciato

piatto di carne, con latte, funghi, burro e ortaggi

128 replies
  1. Giorgia Testa
    Giorgia Testa says:

    Ciao carissimi.
    Non sono assolutamente d’accordo su quanto afferma questo articolo, ma sono abituata a questo tipo di discorsi. Purtroppo anche la carne è diventato uno dei business economici più importanti per l’economia mondiale, e si sa che in qualche modo la carne bisogna venderla. Io non sono vegetariana, Dio ci ha creati tali in principio, ma ci ha poi consentito anche di mangiare la carne. Sono d’accordo che si possa (non si debba) mangiare, ma in quantità ben inferiori a quelle spinte dalla moderna dieta.
    Tra le principali cause del cancro c’è anche un eccessivo uso di proteine animali unito ad una cattiva alimentazione, che causano danni profondi al metabolismo e al sistema immunitario. Le vitamine, gli oligoelementi, gli enzimi, e quanto serve a rinforzare le difese immunitarie stanno proprio in un maggior consumo di frutta e verdura, e non in un maggior consumo di proteine animali. Curiosamente, sono proprio le popolazioni che usano la carne come contorno saltuario rispetto alle verdure (e non il contrario) che hanno una minima incidenza di malattie metaboliche (ovvero legate ad un cattivo uso del cibo, tra cui anche il cancro): Giappone, Cina, Africa, Asia… Tutti luoghi dove la “dieta occidentale” non è arrivata.
    Vi abbraccio forte! Giorgia di Salute Natura

  2. liut
    liut says:

    gli scienziati della Oxford University hanno scritto su qualche rivista in pbmed? il link all’articolo?

  3. liut
    liut says:

    cercando su pubmed, nelle riviste più accreditate, trovo solo articoli che parlano di riduzione di BMI, di minore rischio cardiovascolare al massimo di una sopravvalutata protezione dal rischio oncologico. La dieta vegetariana ha meno acidi grassi a catena lunga, retinolo, Vit b12 e Zn ma è più ricca nelle altre componenti, inoltre, dai maggiori studi, queste carenze non appaiono così catastrofiche, anzi vengono definite “relatively low in”, come a dire c’è meno B12 ma mai quanto in un gastroresecato.

  4. adriano
    adriano says:

    il cervello si e’ ridotto a chj ha scritto queste cose.

  5. altmann
    altmann says:

    come si fà cn la tomografia a stabilire una riduzione di massa cerebrale??? …si la carne fà business.

  6. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ci rendiamo conto che chi è assolutamente vegetariano rifiuta qualsiasi tipo di spiegazione e/o dimostrazione contraria al suo credo, noi ci siamo semplicemente limitati a divulgare, per dovere d’informazione, i risultati di ricerche scientifiche e non semplici opinioni al riguardo. Per quanto riguarda la tomografia cerebrale (TAC) vedere il seguente link: http://www.spread.it/taxonomy/term/12253
    saluti, Alfredo & Elena

  7. francesca
    francesca says:

    Il cervello ve lo siete danneggiato da soli! Da chi siete pagati AMMETTETELO! Da chi sono fatti questi “studi”? dall’industria della carne che è terrorizzata dal fatto di non poter più lucrare sulla pelle delle povere bestie e del pianeta! Anche a Copenaghen, all’ultimo vertice per il clima, lo hanno detto, bisogna assolutamente mangiare meno carne se vogliamo salvare il pianeta dall’emissione di gas serra!!!!! Gli allevamenti intensivi sono una delle cause principali del surriscaldamento del pianeta, che lo vogliate ammettere o no!!!!
    LA NOSTRA NON E’ UNA MODA MA UNO STILE DI VITA! Ci fate apparire come appartententi ad una setta satanica, ma siamo gli unici in grado di capire certe cose grazie alla nostra sensibilità!
    Siamo migliori di voi e di tanti onnivori con i paraocchi!

  8. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    (Gentile) Francesca, teniamo a precisarti quanto segue:
    1- non ci conosci e non ti permetto di rivolgerti a noi con questo tono!!!
    2- i sottoscritti non si sono mai venduti a chicchesia!!!
    3- non conosci le nostre abitudini alimentari, quindi, non puoi giudicare!!!
    4- noi ci limitiamo a pubblicare nel nostro sito le news che riguardano il settore gastronomico, se vedi ci sono articoli nel sito che evidenziano le proprietà di prodotti vegetali!!!
    5- fai meno demagogia, noi non ci permettiamo di criticare chi come te ha scelto di essere vegetariana!!!
    6- non abbiamo il (piacere?!) di conoscerti ma dubitiamo da come ti esprimi, che tu sia migliore di noi!!!.

  9. Luca
    Luca says:

    Ho letto con critica attenzione quanto da voi riportato ed i relativi link. Innanzi tutto complimenti per il vostro sito, simpatico ed utile. Personalmente mi occupo di telecomunicazioni e dunque non sono in grado di valutare pienamente quanto detto ma, certo, sono in grado di valutare la rabbia e l’arroganza di chi, di una discussione tranquilla ne fa campo di battaglia delle proprie credenze.
    In principio eravamo vegetariani, ed in che principio? Se il principio è agli albori della creazione, giuro che io ero un protozoo dedito alla caccia di altri protozoi…oggi però ho una dentatura da onnivoro (e non me la hanno data gli allevatori di bestiame) non ho il rumine e, se pur amo frutta e verdura, ogni tanto utilizzo prodotti di origine animale.
    Se mangiare ogni tanto carne mi fa essere tranquillo e sereno, mentre noto la rabbiosità di chi si dichiara vegetariano, ben venga la carne ogni tanto, come il pesce o qualunque altro alimento.
    Il problema dell’inquinamento ambientale è dato da qualsiasi attività umana o animale, se l’attività è di entità superiore alla possibilità dell’ambiente di smaltirla normalmente. Forse siamo, vegetariani e non, un pò troppi nel pollaio Terra.
    Un sorriso

  10. Rosy
    Rosy says:

    Ciao a tutti. Cercavo una ricetta per fare la pasta al forno senza carne e mi sono imbattuta in questa discussione, così… vorrei dire anche io la mia. Sottoscrivo in pieno quanto detto da Giorgia e Luca.
    Ho cambiato le mie abitudini alimentari da pochi mesi, inizialmente eliminando completamente la carne e poi reintroducendola con parsimonia nell’alimentazione mia e della mia famiglia. Nella nostra alimentazione (dei popoli occidentali) c’è troppa carne e le patologie che ne conseguono sono le nostre principali cause di morte, al contrario di quei popoli che mangiano la carne solo ogni tanto.
    Mangiare meno carne fa bene a noi e al pianeta. Ma anche produrre meno rifiuti, anche utilizzare meno l’automobile, anche usare l’acqua con parsimonia… insomma sono tante le cose che servono. Detto questo… complimenti per il sito, è molto carino.
    Ciao!

  11. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Nicky, siamo perfettamente concordi su quanto hai scritto, perchè è innegabile che l’alimentazione di ogni essere umano deve essere il più possibile equilibrata, in quanto l’organismo ha bisogno delle sostanze contenute in tutti gli alimenti. Noi, ad esempio, consumiamo molto pesce, preferibilmente azzurro, molluschi e crostacei. Le verdure e ortaggi sono presenti quotidianamente nella nostra dieta alimentare. Ti auguriamo una buona Pasqua. Ciao, Alfredo & Elena.

  12. stefano
    stefano says:

    ciao, complimenti trovo il sito molto interessante, secondo me da profano nella vita bisogna mangiare tutto ma con moderazione. ogni alimento ha le sue carattestiche, io ho fatto molti corsi di sopravvivenza e vi assicuro che utilizziamo una piccola percentuale di cibo vegetale o animale che si trova in natura

  13. caterina
    caterina says:

    ciao, non sono d’accordo…ho avuto una zia che mangiava carne tutti giorni… e morta di cancro e sono tantti come lei.. saluti

  14. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Caterina, hai detto tutto da sola “mangiava carne tutti i giorni” certamente questo è un grosso errore perchè l’alimentazione deve essere bilanciata e proporzionata, ottimi i vegetali ma è necessario consumare anche carne, pesce, latticini e formaggi. Tutto deve essere corretto, la carne è bene mangiarla massimo 4 volte alla settimana, a pranzo o a cena altrettanto dicasi per pesce e le verdure come contorni e insalate di solito sono presenti nei pasti giornalieri, considerando che ogni persona consuma quattordici pasti a settimana, più colazioni e spuntini, c’è spazio per tutti i prodotti. Ti salutiamo cordialmente Alfredo & Elena.

  15. Yasmin
    Yasmin says:

    Ciao a tutti, sull’alimentazione corretta se ne sentono davvero di tutti i colori.
    Vorrei sapere una cosa: ho una bimba di 18 mesi e la pediatra mi ha detto che deve mangiare 80 gr di carne cotta al vapore al giorno (assieme a verdura, pasta, olio extravergine, formaggini e parmigiano, frutta), io alterno le varie carni di agnello, cavallo, coniglio, tacchino, manzo, vitello, pollo, prosciutto e struzzo. Va bene secondo voi questo tipo di alimentazione? O potrei darle carne uno giorno sì e uno no? Che alternative ci sono?
    Scusatemi ma ho solo mia figlia ed è tutta una scoperta!!
    Grazie

  16. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Ciao Yasmin, trattandosi di una bimba di appena 18 mesi, ti consigliamo di consultarti con la pediatra in merito alla varietà di carne da mangiare. All’età della tua bimba è importante che assimili determinate sostanze. Non sottovalutare le uova di quaglia, nell’infanzia sono utilissime e nel sito abbiamo scritto ampiamente in proposito. Dal momento che la pediatra ti ha detto di darle la carne tutti i giorni 80 gr. è bene rispettare questa indicazione. Ti raccomandiamo di non farle mangiare merendine varie che sono prodotte con margarina (vedi articolo nel sito) e fai sempre attenzione agli ingredienti riportati sulle confezioni dei prodotti che acquisti e non farti ingannare dai prodotti (non di mare) che indicano la presenza di omega3. Ti salutiamo porgendoti i nostri auguri per la tua bimba, Alfredo & Elena.

  17. Lou
    Lou says:

    Non conosco molto bene il vostro sito e sono certa che sia una buona e interessante piattaforma ma devo dire che questo articolo mi è sembrato in tutto un esempio di cattivo giornalismo.
    Mancano i riferimenti esatti alle ricerche di oxford che vengono citate.
    Si cita solo una delle due parti senza riportare i diversi poli del dibattito e consentire al lettore di farsi un’idea seppur generale della situazione.
    Il titolo è scandalistico, va bene per attirare l’attenzione ma afferma un dato più che discutibile.
    Frasi come “i medici sono fortemente preoccupati” non vogliono dire niente: quali medici? in base a quali dati affermano certe cose?
    Nell’articolo si confondono vegetariani e vegani dimostrando di avere scarsa o nulla conoscenza dell’argomento.

    Se posso permettermi un suggerimento, con il massimo rispetto, vi invito a documentarvi con più attenzione perché questa è cattiva informazione, e sono certa che il vostro scopo sia invece fare un’informazione di qualità.

  18. Lou
    Lou says:

    Aggiungo che, se il commento di francesca è stato certo troppo aggressivo, i toni dell’articolo che parlano di “moda” e nulla più sono quantomeno irrispettosi verso chi invece ha fatto una scelta che, vi assicuro, molto spesso è motivata da ottime ragioni pratiche oltre che etiche.Anche qui, vale l’invito ad informarsi prima di scrivere.

  19. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Gentile Lou, prima di tutto dobbiamo precisare di non essere giornalisti, quindi non facciamo giornalismo. Il nostro è un sito gastronomico e oltre a pubblicare delle ricette gastronomiche cerchiamo di informare i nostri lettori delle news in tema di gastronomia che compaiono sulla rete, su riviste, giornali e riportiamo i dati di cui veniamo a conoscenza. Noi non diamo consigli, ognuno dei nostri lettori è in grado di informarsi ulteriormente e trarre le conclusioni che ritiene più giuste. Noi, comunque, siamo fermamente convinti che l’alimentazione deve essere la più sana possibile e diversificata, per coloro che non hanno controindicazioni per un certo tipo di alimento. Alfredo & Elena

  20. MYA
    MYA says:

    Però ovviamente bisognerebbe informarsi sulle notizie che mettete.
    Si parla solo di speculazione e mai di cause giuste!

  21. Maria Grazia Di Giovannantonio
    Maria Grazia Di Giovannantonio says:

    Ma per favore…ahahahahhahahahahahahahahahha questa mi mancava, ancora non l’avevo sentita… il cervello danneggiato è quello delle persone che hanno scritto questa stronzata… ahahhahahahahhahhahahahahahahahahahahahah

  22. Gaia
    Gaia says:

    Se lo scopo è dare informazioni ai vostri lettori, “un folto gruppo di vegetariani” non è informare, è una dato talmente variabile da essere irrilevante dal punto di vista scientifico.
    La vitamina B12 non è contenuta solo nel manzo, se fosse vero gli Inuit si sarebbero già estinti da un pezzo, inoltre i suddetti eschimesi soffrono di eccessi spaventosi di colesterolo, visto che la loro dieta è quasi esclusivamente carnivora.
    Sapete come si è potuto accertare che il fumo fa male? Con le ricerche epidemiologiche – in questo caso, qual’è l’incidenza del cancro ai polmoni fra la popolazione che non fuma e i fumatori – e non con la sperimentazione sugli animali, finanziata dalla stessa industria del tabacco, perchè sapevano bene che è molto difficile indurre l’insorgere di neoplasie causate dal fumo negli animali. Cosa voglio dire con questo? Che per informare non basta pubblicare un articolo trovato online, sull’argomento “dieta e alimentazione” si può trovare tutto e il contrario di tutto, se c’è qualcuno disposto a investire per fare pubblicità al proprio prodotto e danneggiare la concorrenza.

  23. tommasina
    tommasina says:

    salve a tutti,un amico mi ha postato su fb questo articolo perchè lo leggessi e ho letto anche i vostri commenti.Io sono vegetariana da pochi anni e la mia è stata una scelta etica. Premetto che amo gli animali e non sopporto il pensiero che ci siano animali di serie A (i migliori amici dell’uomo) e animali di serie B (quelli da uccidere per riempirci lo stomaco). Se il maggior oncologo italiano, Veronesi e una delle più grandi scienziate italiane, Margherita Hack, si dichiarano vegetariani e, come loro, tanti illustri personaggi del passato, vuol dire che poi non è decisamente vero che non mangiare carne danneggia il cervello. Io rispetto le opinioni di tutti e ognuno è padrone di mangiare quello che vuole … ma conosco tanti vegetariani che di cervello ne hanno da vendere.
    Vi chiedo solo di riflettere su quanto scritto nell’articolo che potrebbe essere stato messo in circolazione su internet di proposito solo per confondere le idee, è successo lo stesso anche alla soia, ho trovato articoli sulla soia che dicevano tutto e il contrario di tutto… in questo modo la gente è perplessa. Non sa più a chi credere. Nel mio piccolo credo che la migliore cosa sia affidarsi al buon senso, alla propria coscienza e ai propri piaceri. A me fa molto piacere sapendo che non comprando carne ho salvato la vita di un animale! Grazie per l’attenzione, buona serata!

  24. Gaia
    Gaia says:

    Piccola parentesi storica facilmente verificabile:
    Leonardo Da Vinci era vegetariano, come lo era Albert Einstein.
    Margherita Hack è vegetariana dalla nascita e oltre alle indubbie doti intellettive, in gioventù ha vinto numerosi campionati sportivi e se non ci fosse stata la guerra avrebbe probabilmente partecipato alle olimpiadi.

  25. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Maria Grazia devi rivolgere il tuo disappunto e chiederne conto ai ricercatori della Oxford University, che hanno diffuso tali risultati delle ricerche. Noi abbiamo solo pubblicato, citandoli, una sintesi. Alfredo & Elena

  26. Vegano
    Vegano says:

    Buongiorno .
    Rimango letteralmente sconvolto dalle informazioni che divulgate .
    Sono totalmente false e ancor di piu’ controproducenti .
    Le fonti non sono assolutamente attendibili e per di piu’ ormai qualsiasi universita’ che si occupi di nutrizione fornisce dati totalmente in contrasto, a partire dalla Cambridge University con lo studio del 2001 .
    In ogni caso, senza far polemica ( anche perche’ non ce n’e’ bisogno, il testo che avete pubblicato si commenta da solo per quanto e’ ridicolo ) , invito tutti ed in particolar modo a chi amministra questo blog, a seguire una conferenza di Valdo Vaccaro in cui si dimostra la natura vegana – fruttariana crudista dell’uomo .
    Invito inoltre a chi fosse interessato a smentire quanto sostenuto da Vaccaro .

    http://vimeo.com/14035557

    Oltre all’aspetto salutistico, per cui una dieta vegana consente la cura di innumerevoli patologie ( e ci sono centinaia di migliaia di casi viventi nel mondo ) , esiste l’aspetto morale per cui l’allevamento intensivo costituisce una pura follia senza senso .
    Evidentemente chi ha pubblicato questa pagliacciata e’ il primo ad acquistare comodamente tranci di cadavere in busta presso un supermercato, pagando da buon mandante un boia che faccia il lavoro sporco al proprio posto .
    Non fate mai agli altri esseri viventi cio’ che non vorreste venisse fatto a voi..
    Il mio discorso vale chiaramente se considerate gli animali soggetti e non oggetti..di conseguenza non domandatevi cosa mangiate ma CHI mangiate .
    Vergona .
    Chiaramente olt

  27. gaspare
    gaspare says:

    VEGANO, ho visto il tuo commento, per me assurdo perchè come tanti fai solo della retorica e le tue parole mi inducono a scriverti ciò che segue: certamente tu indossi scarpe di carta con suole di cartone, anzichè di PELLE con suole di CUOIO, le cinture che usi sono di plastica e non di PELLE, le donne della tua famiglia usano solo borse di plastica e non di PELLE !?!?!? Probabilmente se tu avessi un’alimentazione più equilibrata non saresti così aggressivo, aggressività che ti nasce dalla mancanza delle sostanze provenienti dalle carni e dal pesce. Ho notato che tutti i vegetariano e vegani hanno una esponenziale aggressività e provocazione. Gaspare

  28. Vegano
    Vegano says:

    Ahahaahha 😀
    Io non indosso scarpe di pelle . Le donne della mia famiglia si stanno accorgendo ora di quel che hanno alimentato , di conseguenza a differenza tua si sono posti un quesito .
    L’aggressivita’ una tua pura percezione, probabilmente perche’ non sai cosa dire . D’altronde non mi stupisco, davanti all’evidenza di alcuni elementi c’e’ poco da aggiungere .
    Mi viene da domandarti quale sia la tua alimentazione ” equilibrata ” e sopratutto su quali fonti ti basi per pseudo-argomentare cio’ che dici 🙂
    Miliardi di animali sono uccisi ogni anno anche grazie al tuo contributo codardo..ma non ti preoccupare, in fin dei conti sono solo animali .
    Magari hai pure qualche animale ” domestico ” a cui doni tanto finto amore mentre mangi un bel trancio di cadavere cotto .
    Chi sostiene questo massacro non ha mai conosciuto la sofferenza fisica ed emotiva..per questo motivo non puo’ riconoscerla nel prossimo…e quando intendo ” prossimo ” faccio riferimento a tutti gli esseri viventi…senza cullarmi su di un antropocentrismo malato .
    Saluti

  29. il mio
    il mio says:

    Chi difende la dieta vegetariana stretta elenchi gli animali erbivori intelligenti, poi ne riparliamo.

    Ciao

  30. massimo
    massimo says:

    penso che questi pseudo scienziati si dovrebbero riguardare il loro cervello affermare una cosa del genere dimostra due cose o sono deficenti o sono stati comprati dalle vari lobby della carne.

  31. Nicholas
    Nicholas says:

    E come mai, si dia il caso, le mie analisi sono perfette? Per gli Dei, c’è qualcosa di contraddittorio qui.. Ah, sarà che sono vegano, non vegetariano! Magari sono i derivati a causare ritardi celebrali..

  32. Nicholas
    Nicholas says:

    Ah sì, e vogliamo parlare di Margherita Hack, vegetariana DALLA NASCITA?

  33. gabrydober
    gabrydober says:

    Un giorno sta moda del vegetarianesimo finira’, e allora potremo goderci in pace le bistecche senza che qualcuno possa venire a dirci che stiamo mangiando una povera creatura che non ha fatto nulla di male. L’uomo, dai suoi albori, ha sempre vissuto ANCHE e SOPRATTUTTO di caccia, che e’ precedente all’agricoltura, se anche fossimo nati frugivori, come dicono, nel corso di 60mila anni di storia dell’uomo, il nostro organismo si e’ adattato, e la carne CI FA SOLO BENE…certo, gli eccessi non portano mai a nulla di buono, cosi come troppa carne fa venire il cancro, la sua assenza, come dimostrato non solo dagli studi citati dall’articolo ma da dozzine di altri studi, FA MALE.

    Inoltre: Il commercio di carne e’ gia devastantemente grande, A CHE CAZZO SERVIREBBE postare un articolo per “aumentare il commercio di carne”? ma dai…

  34. nina
    nina says:

    Complimenti per l’articolo! rovinarsi la salute (e, ancora peggio, rovinarla ai propri figli) con manie vegane va un pò di moda recentemente purtroppo.. i vegani sono quasi tutti fanatici e vivono la loro moda come fosse una religione: infatti, quando gli si dimostra con prove scientifiche che sbagliano, reagiscono insultando… tipico dei fanatici che hanno dogmi e non fatti.
    Comunque: l’aspettativa di vita di un vegano è inferiore di quella di un carnivoro che è a sua volta inferiore a quella di una persona che ha una dieta varia in cui predilige pesce e verdura ma mangia almeno una volta a settimana carne. Questi sono fatti, il resto è fuffa.
    Personalmente trovo ingiusto e doloroso vedere bambini con genitore vegani denutriti, resi malati da carenze vitaminiche, e, in alcuni casi, morti per denutrizione.
    Ah, la B12 si trova solo in carne o pesce: i vegani usano integratori.. e, secondo voi, di cosa sono fatti quegli integratori?

  35. dragobianco
    dragobianco says:

    Non ho mai letto un articolo con così tante cazzate in una volta sola. Vegani a parte, è risaputo che la dieta lacto-ovo-vegetariana se ben strutturata è la più salutare in assoluto. La carne non serve, punto.

  36. B
    B says:

    Il commento di Cinzia andrebbe censurato, perdio. C’è gente che ci muore, con la dieta vegana, e Valdo Vaccaro dice solo vaccate pseudo-scientifiche. Non seguitelo mai, mi raccomando! Rivolgetevi ai medici veri, caspiterina.

  37. gio
    gio says:

    credo che nn si citerà mai abbastanza linda mccartney che è morta di cancro a 56 anni da vegana convinta, né i numerosi studi fatti in tutto il mondo alla ricerca dei danni della carne e finiti con riscontri minimi, principalmente in individui sedentari e/o sovrappeso, per il resto nulla. in realtà secondo un’ importante studio del 2008, nell’ area mediterranea grazie alla famosa dieta onnicomprensiva e varia, la percentuale di tumori è ancora più bassa che nei famosi paesi orientali dove si mangiano tante verdure e porca carne e bla bla – tra parentesi si potrebbe anche ricordare che su un’ isoletta del giappone dove il consumo di pesce è particolarmente forte c’ è il 15% degli ultracentenari del mondo – ma per qualche motivo nn se ne sente mai parlare. certamente il commercio di carne è un bel giro di soldi ma nn credo che per frutta e verdura le cose siano molto diverse. questo nn è il primo articolo che trovo su studi che evidenziano come i prodotti animali in generale, se mangiati nelle quantità adeguate, sembrano far bene nn solo al corpo ma inaspettatamente anche al cervello, ora, ognuno ha il diritto di mangiare quel che vuole e come vuole, è chiaro, ma sostenere che una certa dieta è la più sana e più adatta perché nn prevede parti o prodotti animali è come dire che l’ ombra è meglio del sole perché anziché far sudare tiene fresco

  38. gio
    gio says:

    tra parentesi, la hack e veronesi sono sicuramente personaggi famosi ma a conti fatti nn è che abbiano lasciato contributi di valore inestimabile nei loro campi, inoltre umbertone è pienamente convinto che la polenta sia più cancerogena degli sbuffi degli inceneritori, e direi che la cosa si commenta da sola. nn basta citare alcuni personaggi celebri per legittimare qualcosa. chiunque parli della ‘natura’ della dieta dell’ uomo, come quel buffone di vaccaro, dovrebbe magari iniziare a chiedersi perché usa i vestiti e la luce elettrica, visto che nn mi pare si trovino in natura, poi dovrebbe rendersi conto che l’ essere umano modifica da millenni il proprio mondo adattandolo alle proprie esigenze, per cui continuare a parlare della nostra ‘natura’ nel 2012 fa veramente ridere. e chi ama tanto l’ etica e la morale dovrebbe prima chiedersi che cosa sono, poi realizzare che nessuna creatura tranne noi le conosce, visto che trattasi di invenzioni umane con cui regoliamo le nostre società; che nn sono né sono mai state né possono essere degli universali siccome ne sono nate e morte a iosa nel corso del tempo, per cui provare a imporne di nuove con prediche furiose e sensi di colpa è una prevaricazione; che l’ uomo è in effetti un’ animale, anche se con un cervello, per cui se i meccanismi di sopravvivenza prevedono che ogni creatura predi ed utilizzi altre creature per nutrirsi allora nn c’ è nulla di concettualmente sbagliato nel fare anche noi lo stesso, nn si tratta di essere soggetti o oggetti, semplicemente ogni creatura può essere preda o predatrice di un’ altra; che se dovessimo veramente attuare il famoso “non fare agli altri esseri viventi quel che non vorresti fosse fatto a te” dovremmo lasciarci morire di fame. chi ci crede e vuole essere coerente può iniziare

  39. IreneVeg
    IreneVeg says:

    Io non capisco perchè scannarsi, noi vegani alla fin fine stiamo solo applicando una cosa che presto sarà obbligata a tutti in quanto la carne raggiungerà il vero valore nei supermercati e pochissimi se la potranno permettere. Cito Rifkin e Mercalli, non gente qualunque ma grandi economisti.

    Non volete accettarlo? Dovrete proprio essere obbligati? Semplice: eh, vabbè.

    Comunque carissimi, non ho ancora visto il link dell’articolo proposto, quindi tutta questa discussione è acqua fresca.

    In merito ai vegani: non usano pelle, infatti possiedo scarpe in canapa o in plastica trattata e riciclabile. Uso un solo paio ogni sei mesi, quando sono belle usate le butto negli appositi contenitori e ne acquisto un altro paio.
    Uso solo mezzi pubblici, per viaggiare meglio l’aereo che il treno anche se in certi siti si dice il contrario.
    Mi servo in alcuni dei moltissimi ristoranti, gastronomie e fast food vegani di Milano.
    La mia alimentazione è equilibratissima e calcolata, inizio la giornata con un frullato da 400 ml di frutta con cereali integrali, crusca e un pochettino di miele altroconsumo (anche se i vegani puristi non usano neanche il miele…).
    Leggo, mi informo, scrivo, chiedo, ricerco, viaggio ed esploro, in modo da essere il più a impatto zero possibile.
    E SONO FELICE perchè tutte le mattine mi sveglio sapendo che la mia giornata non ucciderà, non inquinerà, non toglierà di bocca il pane a bambini del terzo mondo.

    Facite Vobis.
    Ma come scrive Mercalli: “Preparatevi”.

  40. Rita
    Rita says:

    Margherita Hack, 90 anni, vegetariana dalla nascita e un cervello da fare invidia!!!!

  41. Massimo
    Massimo says:

    Ben vengano persone con una “ridotta attività celebrale” come Gandhi, Leonardo da Vinci e Margherita Hack tanto per citarne solo alcuni.

  42. Eleonora
    Eleonora says:

    Sono gradite le fonti, visto che sono completamente assenti, e le referenze di chi ha scritto questo articolo. Altrimenti la sua attendibilità risulta a mio dire completamente nulla, se non nociva. Grazie.

  43. Gualtiero
    Gualtiero says:

    Credo che tutti gli eccessi siano dannosi sia da una parte che dall’altra. Non condivido ma posso capire una scelta vegetariana che comprenda comunque il consumo di derivati tipo uova e latticini ma non capisco e ritengo assolutamente dannosa la scelta vegana che distorce e stravolge completamente, checchè ne dicano gli adepti, la natura umana.
    Ho sentito di vegani che propinano al gatto di casa scatolette vegetali dimenticandosi che i felini sono CARNIVORI e mancano di enzimi per il metabolismo delle sostanze vegetali. Se questo è rispetto per gli animali…. vedete un po’ voi! L’alimentazione vegana inoltre è talmente “naturale” che per sopravvivere sono costretti ad ingerire degli integratori. Ovviamente all’origine l’uomo preistorico usava gli integratori, vero??
    Credo che chi fa questa scelta così radicale abbia seri problemi psicologici e soffra di una specie di delirio di onnipotenza che li fa credere superiori a tutto e a tutti. Ne conosco personalmente un paio e sono persone con le quali non è possibile instaurare una discussione senza essere guardati dall’alto in basso.
    Mi chiedo inoltre se i vegani hanno pensato a cosa fare di tutti gli animali esistenti che verrebbero lasciati al loro destino nel momento in cui non sarebbero più utili all’uomo. Mi chiedo se hanno mai pensato a come potrebbero essere occupati tutti coloro che nel mondo lavorano nei campi dell’allevamento e della produzione di carne, uova, latte, pelletteria ecc… Mi chiedo soprattutto se sarebbero così felici di tornare ad un mondo elementare in cui l’uomo veste di stracci e mangia bacche. Ovviamente dovrebbero anche smettere di dare fior di soldi ai dietisti vegani che stilano per loro diete ad hoc arricchendosi allegramente sulle loro spalle.

  44. achtung! vegan nei paraggi
    achtung! vegan nei paraggi says:

    È indispensabile per bambini e neonati assumere carne, uova e latte?

    Se correttamente bilanciate, le diete latto-ovo-vegetariane e vegane sono perfettamente in grado di coprire i bisogni nutrizionali dei bambini dopo lo svezzamento, fermo restando che prima dello svezzamento è fortemente consigliato l’allattamento al seno e che il latte delle madri vegetariane e vegane è un alimento completo dal punto di vista nutrizionale [AdA_2003].

    Le madri vegane prima e durante l’allattamento devono prestare particolare attenzione ad assicurare al proprio organismo quantità adeguate di vitamina D (soprattutto tramite l’esposizione al sole), vitamina B12 (mediante cibi fortificati) e acidi grassi essenziali (gli omega-3 in particolare, mediante olio di lino), dato che una carenza alimentare nelle madri si ripercuote nella composizione del loro latte diminuendone il valore nutrizionale per il lattante.

    Anche dopo lo svezzamento l’alimentazione vegetariana e vegana sono adeguate e infatti la Associazione Dietologi Americani (ADA) ha dichiarato nel suo “Position Statement” sulle diete vegetariane [AdA_2003, Messina_1996] che esse offrono tutti i principi nutritivi necessari alla crescita e allo sviluppo del bambino. Tale posizione è confermata da diversi studi epidemiologici su bambini latto-ovo-vegetariani e vegani non macrobiotici [O’Connell_1989, Sanders_1988a, Sanders_1994, Dwyer_1982, Nathan_1997].

    L’apporto di proteine delle diete vegetariane è perfettamente adeguato: infatti le proteine vegetali contenute specialmente nei legumi contengono tutti gli aminoacidi necessari [Klaper_1994, Young_1994], e quando nella dieta siano inclusi latticini e/o uova vengono introdotte le stesse proteine animali contenute nella carne o nel pesce.

    L’apporto di ferro, zinco ed altri oligoelementi è adeguato in particolare se vengono inclusi nella dieta legumi in abbinamento a fonti di vitamina C (per massimizzare l’assimilazione del ferro), frutta secca e semi (noci, pistacchi, semi di zucca) [Anderson_1981, Latta_1984, Helman_1987, Hallberg_1981, Freeland-Graves_1980a, Craig_1994].

    L’apporto di calcio non è un problema nemmeno nelle diete vegane, purché si introducano abbondanti quantità di vegetali ricchi di questo minerale [Weaver_1994] oppure latte di soia addizionato con calcio.

    È essenziale l’esposizione al sole del bambino per almeno 20-30 minuti 2-3 volte alla settimana al fine di garantire una sufficiente produzione di vitamina D.

    L’apporto di vitamina B12 è adeguato nelle diete latto-ovo-vegetariane [Draper_1993], mentre nelle diete vegane è necessario introdurre degli specifici integratori a base di vitamina B12.

    Infine è consigliabile evitare di alimentare i bambini e i neonati con cibi ad alto contenuto di fibre (meglio usare cereali raffinati), favorendo l’apporto di cibi di maggior potere energetica e nutrizionale.

    Per concludere, vale la pena di sottolineare che una alimentazione con un ridotto o nullo contenuto di cibi animali comporta numerosi vantaggi a lungo termine per la salute [Barnard_1995, Campbell_1994] in particolare in riferimento all’incidenza delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati (quali cancro, patologie cardiovascolari, diabete, etc).

    Vorremmo in questa sede ricordare come diversi Studi rilevano che i neonati alimentati con latte vaccino hanno una maggiore probabilità di ammalarsi di diabete Tipo 1 [Gerstein_1994, Scott_1990, Karjalainen_1992] e che l’arteriosclerosi e le patologie ad essa correlate possono essere efficacemente prevenute con una alimentazione a basso contenuto di grassi saturi (quindi essenzialmente animali) fin dall’infanzia [Berenson_1998].

    Inoltre una dieta a basso contenuto di cibi animali riduce i rischi legati all’esposizione della madre e del bambino a contaminanti chimici sicuramente cancerogeni come la diossina e i PCB, molto più concentrati in latte, uova, carne e pesce che nei vegetali [Hergenrather_1981].

    1. American Dietetic Association e Dietitians of Canada. ADA Reports-Position of American Dietetic Association and Dietitians of Canada: Vegetarian Diets, J Am Diet Assoc 2003;103:748-765.
    2. Anderson BM RS Gibson and JH Sabry The iron and zinc status of long-term vegetarian women, Am J Clin Nutr 1981 Jun;34(6):1042-1048.
    3. Barnard ND, Nicholson A, Howard JL The medical costs attributable to meat consumption, Prev Med 1995 Nov;24(6):646-55. (e-mail: nbarnard@pcrm.org)
    4. Berenson GS, Srinivasan SR, Nicklas TA Atherosclerosis: a nutritional disease of childhood, Am J Cardiol 1998 Nov;82(10B):22T-29T.
    5. Campbell TC, Junshi C Diet and chronic degenerative diseases: perspectives from China, Am J Clin Nutr 1994 May;59 (5 Suppl):1153S-1161S.
    6. Craig WJ Iron status of vegetarians, Am J Clin Nutr 1994 May;59 (5 suppl):1233S-1237S.
    7. Draper A, Lewis J, Malhotra N, Wheeler E The energy and nutrient intakes of different types of vegetarian: a case for supplements?, Br J Nutr 1993 Jan;69(1):3-19. Published erratum appears in Br J Nutr 1993 Nov;70(3):812.
    8. Dwyer JT, WH Dietz Jr, EM Andrews and RM Suskind Nutritional status of vegetarian children, Am J Clin Nutr 1982 Feb; Vol 35(2): 204-216. (e-mail: johanna.dwyer@es.nemc.org)
    9. Freeland-Graves JH, Bodzy PW, Epright MA Zinc status of vegetarians, J Am Diet Assoc 1980;77:655-661.
    10. Gerstein HC Cow’s milk exposure and type I diabetes mellitus. A critical overview of the clinical literature, Diabetes Care 1994 Jan;17(1):13-9.
    11. Hallberg L Bioavailability of dietary iron in man, Annu Rev Nutr 1981;1:123-47.
    12. Helman AD, Darnton-Hill I Vitamin and iron status in new vegetarians, Am J Clin Nutr 1987 Apr;45(4):785-789.
    13. Hergenrather J, Hlady G, Wallace B, Savage E Pollutants in breast milk of vegetarians, N Engl J Med 1981 Mar 26;304(13):792.
    14. Karjalainen J, Martin JM, Knip M, Ilonen J, Robinson BH, Savilahti E, Akerblom HK, Dosch HM A bovine albumin peptide as a possible trigger of insulin-dependent diabetes mellitus, N Engl J Med 1992 Jul;327(5):302-7. Published erratum appears in N Engl J Med 1992 Oct;327(17):1252.
    15. Klaper M Pregnancy, children and the vegan diet, Gedtle World Inc 1994;12-14. USA.
    16. Latta D, Liebman M Iron and zinc status of vegetarian and non-vegetarian males, Nutr Rep Int 1984;30:141-149.
    17. Messina MJ, Messina VL The dietitian’s guide to vegetarian diets: issues and applications, Aspen Publishers 1996;Gaithersburg MD. (e-mail: markm@olympus.net)
    18. Nathan I, AF Hackett & S Kirby A longitudinal study of the growth of matched pairs of vegetarian and omnivorous children, aged 7-11 years, in the North-West of England, Eur J Clin Nutr 1997 Jan; Volume 51(1):20 -25.
    19. O’Connell JM, Dibley MJ, Sierra J, Wallace B, Marks JS, Yip R Growth of vegetarian children: the Farm Study, Pediatrics 1989 Sep;84(3):475-481.
    20. Sanders TA Growth and development of British vegan children, Am J Clin Nutr 1988 Sep;48(3 Suppl):822S-5S. (e-mail: sanders@kcl.ac.uk)
    21. Sanders TAB, Reddy S Vegetarian diets and children, Am J Clin Nutr 1994 May;59(5 suppl):1176S-1181S. (e-mail: sanders@kcl.ac.uk)
    22. Scott FW Cow milk and insulin-dependent diabetes mellitus: is there a relationship?, Am J Clin Nutr 1990 Mar; Vol 51(3):489-491.
    23. Weaver CM, Plawecki KL Dietary calcium: adequacy of a vegetarian diet, Am J Clin Nutr 1994 May;59(5 Suppl):1238S-1241S.
    24. Young VR, Pellett PL Plant proteins in relation to human protein and amino acid nutrition, Am J Clin Nutr. 1994 May; 59 (5 Suppl):1203S-1212S . (e-mail: vryoung@mit.edu)

    Da http://www.scienzavegetariana.it/

  45. Love life, go veg!
    Love life, go veg! says:

    Eh infatti Margherita Hack, Franco Battiato, Albert Einstein, Mahatma Gandhi, Blaise Pascal, Lev Tolstoj, Plutarco e Isaac Newton hanno/avevano capacità cognitive ridotte e un cervello poco funzionante.

  46. achtung! vegan nei paraggi
    achtung! vegan nei paraggi says:

    faq n. 1
    Ma così i macellai rimarranno senza lavoro!

    Il passaggio da un mondo smodatamente carnivoro a uno totalmente vegano, se mai avverrà, sarà graduale, e non avverrà certo nel giro di pochi anni. Perciò vi sarà tutto il tempo per le future generazioni di scegliere lavori diversi. Diminuiranno i macellai, e aumenteranno altri tipi di lavoratori: fruttivendoli, addetti alla preparazione di pasti vegani ecc. Così come nel corso dei secoli alcuni mestieri sono scomparsi e ne sono comparsi altri.

    faq. n 2
    Mangiare carne è naturale

    Che sia o meno naturale, è da dimostrare. Che cosa significa poi, “naturale”, in quale contesto, tempo e luogo?

    Può essere naturale per alcune tribù che oggi vivono ancora allo stato primitivo, ma, anche in questo caso, solo una piccola parte della loro dieta sarà basata sulla carne, mentre la parte più consistente sarà basata su frutta, radici, bacche, come è successo per i nostri progenitori. L’unica eccezione potrebbero essere gli eschimesi. Ma noi non stiamo parlando degli eschimesi, o dei popoli primitivi. Stiamo parlando di qui e ora. Qui, nei paesi ricchi. Ora, nel mondo moderno. Cosa vi è di naturale nell’allevamento di animali, e nei macelli? E cosa vi è di naturale, nelle nostre vite?

    Anche se l’uccisione di animali per cibarsi delle loro carni fosse naturale (ma non lo è, perché gli allevamenti intensivi e le catene di smontaggio sono quanto di meno naturale possa esistere sulla Terra), non vediamo motivi per aggrapparsi a questa “naturalità”. Tiriamo in ballo il naturale solo quando ci fa comodo per giustificare le nostre abitudini? Possiamo anche farlo, ma non possiamo fingere che questo sia onesto e coerente.

    La nostra è una scelta basata sull’etica, ma anche su ragioni sociali, salutiste ed ecologiste. Eccola qui, la Natura. Vi sta a cuore? Non distruggetela con allevamenti intensivi!

    faq n. 3
    Anche gli animali si uccidono tra loro per mangiare!

    Alcune specie animali ne uccidono altre per cibarsene, la maggior parte delle specie invece è erbivora (e qualcuna onnivora, potendosi nutrire, quando capita, di cibo animale). Perché dobbiamo prendere ad esempio i carnivori, e non gli erbivori (frugivori, nel nostro caso), a cui somigliamo di più per conformazione dell’intestino, della dentatura, degli arti? Inoltre, gli animali veramente carnivori non hanno scelta. Il leone non può nutrirsi di frutta, ne morirebbe, e non ha la possibilità di coltivare cereali e legumi. Noi sì, e abbiamo la possibilità di scegliere. Quindi la responsabilità è solo nostra, non della “Natura”.

    faq n. 4
    Se devi prendere l’integratore di B12, essere vegan non è naturale!

    Qui sotto riportiamo una risposta breve, per un articolo più approfondito su come viene prodotta la vitamina B12 si rimanda a La B12, questa sconosciuta.

    La vitamina B12, è l’unica sostanza nutritiva che manca nella dieta vegan, o in quella vegetariana con apporto ragionevolmente basso di alimenti di origine animale.

    Da un punto di vista etico – il non ammazzare animali – è facilmente comprensibile come sia preferibile mangiare una volta la settimana una pastiglia piena di B12 prodotta per sintesi batterica piuttosto che dover avere sulla coscienza la morte di esseri senzienti. E questo è per un vegano il punto di vista più importante, gli altri non hanno quasi peso.

    Da un punto di vista “salutistico”, non è dannoso prendere questo tipo di integratore, non esistono rischi di sovradosaggio.

    Da un punto di vista “naturalistico”, ammesso che interessi, visto che comunque nessuno di noi vive in modo realmente “naturale”, va detto che in una ipotetica vita “in natura”, se ci cibassimo di verdure e radici che crescono spontanee, senza lavarle e disinfettarle né aggiungere alcuna sostanza chimica al terreno, la B12 la troveremmo proprio nelle radici, proveniente, appunto, dai batteri che vivono nel terreno. Non vivendo in natura, questi batteri li dobbiamo “coltivare” appositamente e poi inserire la B12 che producono in una pillolina “pulita-pulita”.

    Infine, va detto che i casi di carenza “patologica” di B12, che non si verifica nei vegani più che nei carnivori, sono dovuti la quasi totalità delle volte non alla dieta, ma a una carenza di “fattore intrinseco”, che è quel fattore che permette di assorbire la B12. Chi manca di questo fattore, qualsiasi cosa mangi (anche carne, ovviamente) non riesce a incamerare la B12 e quindi deve prendere grosse dosi di integratore, nei casi gravi sotto forma di iniezioni e non pillole. Ma questa, appunto, è una patologia che non dipende dall’alimentazione seguita.

  47. BahBoh
    BahBoh says:

    Io sono vegetariana da relativamente poco, cioè circa due anni. Avevo una carenza di vitamina B12 anche da onnivora e il passaggio alla dieta latto-ovo-vegetariana non ha nè aumentato nè diminuito i valori che avevo. Al massimo, ha migliorato i miei valori di emoglobina e ferro, piuttosto mediocri da onnivora. Al di là di questo, io penso che ognuno debba fare la scelta che meglio crede. Io mangio con la mia bocca e penso con la mia testa e da quando sono vegetariana mi sento meglio, sia mentalmente che fisicamente e sono proprio più felice quando vado a tavola, perchè so che troverò qualcosa che mi piace tantissimo nel piatto. Ho riscoperto i sapori veri, infatti uso difficilmente condimenti nelle verdure, utilizzo poco sale ed evito lo zucchero bianco. Insomma, quello che ogni persona dovrebbe fare, onnivora o vegetariana che sia. E, soprattutto, non vivo la mia scelta come una costrizione o un’imposizione. A me piacevano carne e pesce, ho smesso di mangiarli per coerenza con l’amore indescrivibile che provo nei confronti degli animali, ma la coerenza è la mia, non giudico chi fa altri ragionamenti. La prima impressione che ho avuto rapportandomi con dei vegani/vegetariani da onnivora è stata che, effettivemnete, molte volte danno risposte astiose, sempre un po’ arrabbiate, ed è una cosa che, inizialmente, non capivo. Ultimamente, però, mi son trovata a rispondere male anch’io a molte persone, e questo non perchè penso di essere migliore, ma perchè mi sento giudicata. Un onnivoro non può capire come ci si sente ogni volta a sentirsi dire che si sta rovinando la propria salute, che la nostra è solo una moda, una fase, sentirsi dire “non sai cosa ti perdi!” davanti ad una bistecca, come se non l’avessi mai mangiata, vedere persone che ti deridono addentando una polpetta, sentirsi domandare il perchè di quella scelta e non accettarne la risposta, o, addirittura, sentirsi dire “allora io sarei un’immorale??” se io dico che sono vegetariana per motivi etici. Davvero, non avete idea della rabbia che viene fuori perchè, semplicemente, non l’avete mai provato. Mia madre, mio padre, mia sorella, la mia famiglia tutta mangia carne e pesce e non l’ho mai giudicata, così come loro non hanno mai giudicato me, ma solo rispettata. Perchè io devo essere giudicata da altri che, per giunta, non hanno la minima intenzione di avere un confronto? E perchè devo sempre rispondere bene alle provocazioni? Perchè altrimenti farei la figura della vegetariana pazza? Dopo due anni sono arrivata a questa conclusione: chi se ne frega.

  48. laura
    laura says:

    Concordo con chi ha detto che il cervello si è ridotto a chi ha scritto questo articolo!!! A parte che vorrei vedere lo stusio di questi fantomatici esperti della Oxford University ( esoprattutto sapere da chi sono pagati)….Da quando sono vegetariana le mie difese immunitarie sono aumentate e sto decisamente meglio; i miei esami del sangue sono perfetti e il mio cervello va a pieno regime…Sta meglio anche la mia “anima” visto che rispetto le creature viventi dell’universo…Quindi fantomatici esperti andate a “cagare” voi e le multinazionali del sangue che vi pagano!

  49. Nunesiste
    Nunesiste says:

    A te che hai scritto questo articolo: meriteresti la galera!

    Se vuoi ucciderti da solo fallo pure, ma almeno non cercare di trascinare altra gente con te nel baratro.

    Da quando ho smesso di mangiare carne (6 anni fa) e praticamente tutti i suoi derivati la mia salute è migliorata di 20 volte. Non mi sono praticamente più ammalato a parte qualche piccolo malanno di stagione. Non assumo nessun tipo di medicina e mi risparmio quei 4 cicli di antibiotici l’anno che i carnivori fanno mangiandosi la carne da allevamento intensivo.

    Mia figlia, 18 mesi (allattata fino a 15) é cresciuta vegan / fruttariana (mangia 6/8 frutti al giorno) non ha mai avuto una febbre, e va al nido a contatto con altri bimbi che regolarmente si ammalano (febbre, polmoniti etc)… Non ha mai preso un medicina e non è e mai sarà vaccinata…

    La natura è sacra e va rispettata… Viviamo in equilibrio delicato.

    Non serve nessun tipo di integratore (sono cazzate). Basta mangiare il più possibile crudo e di stagione. Le proprietà enzimatiche e le vitamine sono tutte li…

    Dai latticini sintetizziamo solo il 30% del calcio presente, il resto va a creare solo malanni (diabete, gotta, ipertiroidismo etc…) ad ogni specie il suo latte… e solo nel periodo di svezzamento oltre non serve… la mucca per produrre latte beve latte di altre specie? non mi sembra….

    Potrei continuare all’infinito…

    Wake Up!!!

  50. Alex
    Alex says:

    Da quando sono vegan non ho mai più preso nemmeno un influenza, ho iniziato ad apprendere meglio da gli studi che compio, e sono molto molto più rilassato in fase di riposo, ed energico in fase di movimento. Faccio sport quotidianamente e mi accorgo che con l’alimentazione onnivora non ci riuscivo affatto.
    Prima di parlare dovreste provare; prima di parlare dovreste chiedervi come A. Einstein con la sua “riduzione” celebrale dovuto al suo veganesimo sia potuto essere uno degli scienziati più importanti ed intelligenti della storia dell’umanità, come lo è stato L. Da Vinci, e M. Hack.

  51. Ilaria
    Ilaria says:

    Dite che vi limitate a riportare notizie.. allora non iniziate un articolo con vostri commenti personali, subito nella prima riga c’è un bel PURTROPPO. E sta mania di identificare una dieta vegetariana con una moda ha proprio rotto. Questo articolo non è per niente obbiettivo, non è così che si riportano le informazioni.

  52. Ilaria
    Ilaria says:

    Comunque mi sa che avete tradotto qualche altro articolo e non letto direttamente lo studio ne chi lo ha condotto.
    Lo studio è stato condotto da Anna Vogiatzoglou della Oxford University, verteva totalmente sugli effetti di una carenza di vitamina B12 e non su una dieta vegetariana o vegana ( ed è una carenza rarissima e riscontrabile anche in persone che seguono una dieta onnivora), e risale già a qualche anno fa.
    La conclusione dello studio era questa:

    “we ought to be more aware of our B12 status, especially people who are vulnerable to B12 deficiency elderly, vegetarians, pregnant and lactating women, infants, and take steps to maintain it by eating a balanced and varied diet.”

    Ci sono molte, molte, molte controversie sulla B12 e su cosa ne causi carenza.

    Trasformare uno studio serio, in un articolo con nozione buttate lì a caso e per di più atte a screditare una dieta vegana, non mi sembra accettabile.

  53. sara
    sara says:

    Lo studio di cui parlate era di Anna Vogiatzoglou della Oxford University ed era relativo solo alla carenza di B12 non a una dieta vegana ne tanto meno vegetariana. Cosa realmente causa una deficienza di B12 è ancora tutto da dimostrare.

  54. Giovanna
    Giovanna says:

    Eheheheh…mi vien da ridere… non sanno più che idiozie scrivere per guadagnare soldi…perchè per chi non lo sapesse: ricerca scentifica= soldi,non salute come vogliono farci credere… Aprite gli occhi, le informazioni vere circolano in rete ovunque;basta cercare carne e fame nel mondo ad esempio,e si scoprono tante cosucce interessanti…Buona vita a tutti,animali inclusi…!

  55. Marco
    Marco says:

    Uno studio di 5 anni su un “folto” (nemmeno si sa quanti siano) numero di vegetariani…..???????
    All’università di Oxford dovrebbero fargli fare qualcosa di più serio che stare ad inventarsi cose per le quali esistono smentite autorevoli! Si perde credibilità a scrivere queste strafalcionerie…
    The China Study è una ricerca durata 27 anni con i principali scienziati ed esperti di nutrizione e basta leggerlo per capire quante stupidate ci propinano persone, testate giornalistiche e pagine web in merito alla questione VEGetariANA
    http://www.scuoladellasalute.it/the-china-study-lo-studio-piu-completo-sullalimentazione/

  56. Davide
    Davide says:

    L’articolo in questione dice che i problemi al cervello verrebbero da carenza di vit. B12, e che questa sta solo nei cibi animali, in particolare nel fegato di manzo… Orbene, i manzi, tutti lo sappiamo, mangiano solo vegetali, e se con ciò il loro fegato è pieno di B12, allora il dire che ‘sta B12 viene solo dai cibi animali francamente è un’emerita boiata… Dove la pigliano infatti i manzi? e tutti gli altri erbivori che siete usi mangiare? E ora, la VERITA’: la B12 NON viene dalla carne (sarebbe come dire che la merda di vacca genera mosche perché di solito n’è piena!), viene invece da quei “lieviti” (la “flora batterica intestinale”) che crescono nell’intestino di chiunque, bovino, equino, ovino o umano che sia, il quale eviti di distruggerli con l’ACIDO NITRICO prodotto dalla digestione delle proteine animali! Ecco qui, la semplicissima, lapalissiana, ovocolombiana verità! Detto ciò, mi verrebbe da aggiungere che probabilmente il rischio maggiore lo presentano proprio i cosiddetti “vegetariani intermittenti”, quelli cioè che magari si che “rinunciano” alla carne, ma di tanto in tanto si concedono qualche sfizio… “latto-ovo-pesce-carne-prosciuttariano”! E perché? perché “rinunciando” (si fa x dire) alla “carne” (ma ai salumi no, come si fa?? mica è carne… buuuuu!!!!!) si che si privano della loro normale fonte di B12, ma poi invece tutti ‘sti “saltuari” “peccatucci di gola” non danno mai tempo alla flora batterica intestinale di ricostituirsi, e quindi magari poi vanno in carenza… In conclusione: 1) smettere tutti i cibi animali; 2) digiunare –almeno- un giorno, bevendo tanta acqua, in modo da lavar via ben bene dall’intestino tutte le impurità; 3) rompere il digiuno con frutta e cereali ricchi di fibre, e continuare a bere tanta acqua, così da eliminare completamente le scorie residue; 4) prendere per qualche giorno un reintegratore di flora batterica, per ricostituirla; 5) ok, il siete diventati vegani e il vostro intestino è come quello della vacca: ora occhio! non rovinate tutto! e quindi… no ai “peccatucci”!!! (se no, ogni volta dovete ricominciare da capo…) Tutta la B12 che vi serve, ora ve la produrranno i vostri prodi microbetti in pancia, e, se farete tanta cacca e tutti i giorni, ma di quella bella, né troppo dura né troppo molle, quei begli stronzi che scivolano giù da soli e van dritti nel cesso e senza manco sporcare il water, per intenderci (se non sporcano, è il Segno! ce l’avete fatta!), ok! fantastico! avete finalmente raggiunto lo scopo: potrete senz’alcun rischio mangiare solo vegetali, nessuno morirà più per colpa vostra, risparmierete un sacco di soldi, perché lo sapete voi che ne mangiate quanto costano carne, salumi e formaggi, vivrete più a lungo e in salute, e finirete per scoprire tutto un universo di sapori che non credevate nemmeno di possedere… E alla fine, dopo un po’, guardandovi allo specchio, farete come faccio io, che ancora mi chiedo come accidenti ho fatto a non pensarci primaaaa!!!!! ;-))

  57. Davide
    Davide says:

    P.S.: dato che i cibi animali sono pieni di grassi per l’appunto animali e di colesterolo, dei quali è stranoto il pessimo vizietto di depositarsi nelle arterie a cominciare da quelle più piccole dette “capillari” fino a tapparle, e che putacaso il nostro “giacomino” è tutto pieno dei suddetti capillari che son proprio quelli che (se funzionano!!!) lo gonfiano a gogò come tanto piace alle donne… e beh, se “qualcosa di grasso” si mette lì di traverso, ecco il nostro “lui” esibirsi in un orrendo, clamoroso vigliacchissimo forfait!!!! capito??? Allora, e vero o no, che I VEGANI LO FANNO MEGLIO??? haha!!

  58. Adrienne
    Adrienne says:

    Bellissimo l’esordio: “Molte persone PURTROPPO sono vegetariane”… Ma vi rendete conto delle fregnacce che scritte? Ma chi scrive per caso lavora nel business della carne e dice “purtroppo esistono i vegetariani”, che non ingrassano le loro tasche? Allora il suo “purtroppo” ci sta, anche se discutibile, ma solo per logica nel discorso (e qui di logica ne vedo molto poca).
    A me comunque basta già questa perla di intolleranza a chiudere l’articolo senza andare oltre, perché già da qui si capisce che è fazioso. Alla fine, incuriosita, continuo a leggere e trovo solo luoghi comuni e pressapochismo, tra cui l’aver preso dei dati da uno studio e rigirarla ad hoc. E’ davvero penoso. Vi do un consiglio: fate tesoro dei commenti critici che vi sono stati lasciati, eviterete figure barbine come questa. Adieu.

  59. Federica Rubini
    Federica Rubini says:

    Protesto contro questo articolo! E’ inaccettabile che le notizie fasulle, inventate di sana pianta SOLO per screditare un’ alimentazione di cui esistono le prove scientifiche della sua validità, vengano divulgate come notizie fondate!
    E’ risaputo che esistono integratori e cibi che contengono la vitamina B12?
    Un esempio? i cereali Kellogs e i succhi di frutta Pago e tutti gli integratori vitaminici.

    Prima di divulgare notizie false, è il caso di documentarsi, almeno non si fa la figura degli ignoranti…

  60. isabella
    isabella says:

    ma che puttanate dite?!? e vedo che lo studio badate bene dal metterlo eh…mesa che il cervello con tutti i cadaveri, ormoni e antibiotici che mangiate vi si è danneggiato da tempo!!! o forse qualcuno vi paga per fare disinformazione?!

  61. Giovanna
    Giovanna says:

    Che articolo assolutamente ridicolo, supportato dal nulla!

  62. valentian
    valentian says:

    Anche fosse vero, e non lo è, preferirei impiccarmi piuttosto che mangiare di nuovo carne e prodotti animali.
    Go vegan bitches

  63. Kal
    Kal says:

    Svelato l’arcano…

    L’articolo sensazionalistico di cui non vengono citate le fonti (cosa gravissima) dà comunque dei punti di riferimento importanti:
    1) Oxford University
    2) B12
    3) 5 anni di studi
    4) tomografie
    5) studio effettuato su vegetariani

    Tutte veri i primi 4 dati ma falso l’ultimo, non si tratta, come scopriremo in seguito, di vegetariani ma di ANZIANI ONNIVORI.

    Altri dati che potevano identificare lo studio scientifico sono stati abilmente tolti, ad esempio che i soggetti presi in esame erano 107 volontari anziani di età compresa tra 61 e gli 87 anni.

    Tuttavia incrociando i dati sono giunto ai seguenti link:
    L’articolo è di FOX NEWS: http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&prev=/search%3Fq%3Dbrain%2Bdamage%2Bvegetarian%2Boxford%26hl%3Dit%26biw%3D1289%26bih%3D750%26prmd%3Dimvns&rurl=translate.google.it&sl=en&twu=1&u=http://www.foxnews.com/story/0,2933,422767,00.html&usg=ALkJrhhypalByD3ZdKiD0D_eHQY26_Rr2w

    Anche qui non vengono citate le fonti ma Andrew Hickman, uno studente laureato alla Creighton University di Omaha, NE, riesce a trovare lo studio scientifico originale e lo commenta
    http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.vegfamily.com/vegan-view/brains-shrink.htm&prev=/search%3Fq%3Dbrain%2Bdamage%2Bvegetarian%2Boxford%26hl%3Dit%26biw%3D1289%26bih%3D750%26prmd%3Dimvns&sa=X&ei=0l4UUK7OHIWD4gSz24DoBw&ved=0CFcQ7gEwAA

    Si tratta di un articolo scientifico della Oxford University intitolato “Vitamina B12
    stato e velocità di perdita di volume nel cervello in una comunità-alloggio di anziani”

    Andrew Hickman spiega cosa viene riporta nell’articolo scientifico:

    1) Bassi livelli di vitamina B12 possono influenzare negativamente le dimensioni del cervello in età avanzata.
    2) L’assunzione, attraverso l’alimentazione, di elevate quantità di vitamina B12 può fermare questo problema.
    3) Integratori di B12 non sono stati studiati per vedere se avevano un effetto sulla riduzione del volume cerebrale.

    Questo è tutto quello che dice lo studio. Niente di più, niente di meno.

    La cosa più importante però è che nell’articolo non vengono MAI CITATE le parole: “vegetariano”, “vegan” e non viene neanche usata l’abbreviazione “veg”.

    Per provare voi stessi ad effettuare la ricerca della parola veg nell’articolo sceintifico vi invio le fonti originali dello STUDIO SCIENTIFICO INTEGRALE in formato pdf:
    http://www.b12patch.com/Vogiatzoglou_B12_BrainAtrophy2008.pdf

    Giunti sulla pagina, per effettuare la ricerca (consiglio di utilizzare il browser chrome), seguire questa procedura:
    1) digitare sulla tastiera i tasti CTRL+F, si dovrebbe aprire un riquadro di ricerca in alto a dx
    2) all’interno di questo riquadro digitare la parola “veg” senza virgolette…. trovato qualcosa???!

    Questo vuol dire che lo studio ha preso in esame degli anziani ESCLUSIVAMENTE ONNIVORI e che la dieta vegetariana non c’entra nulla.

    Anzi questo studio è l’ennesima riprova di quanto già si sapeva sull’argomento e cioè che
    la carenza di vitamina B12 coinvolge sempre più la popolazione generale, soprattutto anziana, secondo quanto emerso in un studio dell’ottobre 2007 apparso sulla rivista scientifica “Nutritional Review” dal titolo “If high folic acid aggravates vitamin B12 deficiency what should be done about it?”
    “Se elevate assunzioni di acido folico peggiorano la carenza di vitamina B12, cosa si può fare?”

    LA CARENZA DI QUESTA VITAMINA, erroneamente (o fraudolentemente) riferita come problema esclusivo di chi ha eliminato i cibi animali dalla propria dieta, È ORMAI INCONTROVERTIBILMENTE RICONOSCIUTA SVILUPPARSI ANCHE IN MOLTE PERSONE CARNIVORE che non riescono ad assorbire la vitamina legata al cibo. In queste persone, quindi, solo l’assunzione di integratori in forma cristallina può permettere l’assorbimento della vitamina e salvaguardare lo stato della B12 dell’organismo.

    Infine:

    LE ULTIME LINEE GUIDA AMERICANE RICONOSCONO COME GRUPPI A RISCHIO DI CARENZA TUTTE LE PERSONE OLTRE I 50 ANNI, INDIPENDENTEMENTE DAL TIPO DI DIETA, e raccomandano a questo gruppo di popolazione la regolare assunzione di integratori.

    Fonte:
    http://www.vegetariani-roma.it/carenza-di-vitamina-b12-negli-onnivori.html

    Alla luce di quanto emerso e alla totale e provata NON VERIDICITA’ di quanto sostenuto nell’articolo chiedo cortesemente:
    1) delle scuse ai lettori (soprattutto a quelli onnivori che si sono illusi di avere ragione)
    2) la rettifica dell’articolo con i dati corretti
    3) la citazione delle FONTI SCIENTIFICHE con i relativi link.

  64. Kal
    Kal says:

    Svelato l’arcano…

    L’articolo sensazionalistico di cui non vengono citate le fonti (cosa gravissima) dà comunque dei punti di riferimento importanti:
    1) Oxford University
    2) B12
    3) 5 anni di studi
    4) tomografie
    5) studio effettuato su vegetariani

    Tutti veri i primi 4 dati ma falso l’ultimo, non si tratta, come scopriremo in seguito, di un “folto gruppo di vegetariani” ma di 107 volontari anziani di età compresa tra 61 e gli 87 anni.

    Tuttavia incrociando i dati sono giunto ai seguenti link:
    L’articolo è di FOX NEWS (in fondo all’articolo vengono citate le fonti):
    http://bit.ly/MUjpNE

    Si tratta di uno studio della Oxford University intitolato “Vitamina B12
    stato e velocità di perdita di volume nel cervello in una comunità-alloggio di anziani”

    Andrew Hickman, uno studente laureato alla Creighton University di Omaha, NE, spiega cosa viene riportato nello studio scientifico:
    http://bit.ly/NALRp7

    1) Bassi livelli di vitamina B12 possono influenzare negativamente le dimensioni del cervello in età avanzata.
    2) L’assunzione, attraverso l’alimentazione, di elevate quantità di vitamina B12 può fermare questo problema.
    3) Integratori di B12 non sono stati studiati per vedere se avevano un effetto sulla riduzione del volume cerebrale.

    Questo è tutto quello che dice lo studio. Niente di più, niente di meno.

    La cosa più importante però è che nell’articolo non vengono MAI CITATE le parole: “vegetariano”, “vegan” e non viene neanche usata l’abbreviazione “veg”.

    Per provare voi stessi ad effettuare la ricerca della parola veg nell’articolo scientifico vi invio le fonti originali dello STUDIO SCIENTIFICO INTEGRALE in formato pdf:
    http://www.b12patch.com/Vogiatzoglou_B12_BrainAtrophy2008.pdf

    Giunti sulla pagina, per effettuare la ricerca (consiglio di utilizzare il browser chrome), seguire questa procedura:
    1) digitare sulla tastiera i tasti CTRL+F, si dovrebbe aprire un riquadro di ricerca in alto a dx
    2) all’interno di questo riquadro digitare la parola “veg” senza virgolette…. trovato qualcosa???!

    Questo vuol dire che lo studio ha preso in esame degli anziani ESCLUSIVAMENTE ONNIVORI e che la dieta vegetariana non c’entra nulla.

    Anzi questo studio è l’ennesima riprova di quanto già si sapeva sull’argomento e cioè che
    la carenza di vitamina B12 coinvolge sempre più la popolazione generale, soprattutto anziana, secondo quanto emerso in un studio dell’ottobre 2007 apparso sulla rivista scientifica “Nutritional Review” dal titolo “If high folic acid aggravates vitamin B12 deficiency what should be done about it?”
    “Se elevate assunzioni di acido folico peggiorano la carenza di vitamina B12, cosa si può fare?”

    LA CARENZA DI QUESTA VITAMINA, erroneamente (o fraudolentemente) riferita come problema esclusivo di chi ha eliminato i cibi animali dalla propria dieta, È ORMAI INCONTROVERTIBILMENTE RICONOSCIUTA SVILUPPARSI ANCHE IN MOLTE PERSONE CARNIVORE che non riescono ad assorbire la vitamina legata al cibo. In queste persone, quindi, solo l’assunzione di integratori in forma cristallina può permettere l’assorbimento della vitamina e salvaguardare lo stato della B12 dell’organismo.

    Infine:

    LE ULTIME LINEE GUIDA AMERICANE RICONOSCONO COME GRUPPI A RISCHIO DI CARENZA TUTTE LE PERSONE OLTRE I 50 ANNI, INDIPENDENTEMENTE DAL TIPO DI DIETA, e raccomandano a questo gruppo di popolazione la regolare assunzione di integratori.

    Fonte:
    http://www.vegetariani-roma.it/carenza-di-vitamina-b12-negli-onnivori.html

    Alla luce di quanto emerso e appurata la NON VERIDICITA’ di quanto sostenuto nell’articolo chiedo cortesemente:
    1) delle scuse ai lettori (soprattutto a quelli onnivori che si sono illusi di avere ragione)
    2) la rettifica dell’articolo con i dati corretti
    3) la citazione delle FONTI SCIENTIFICHE con i relativi link.

  65. Michele Nardella
    Michele Nardella says:

    Si capisce benissimo che è un articolo scritto da chi ha interesse ad arginare l’ attuale benefica tendenza ad una alimentazione più vegetale, più ragionevole e in linea coi nostri reali bisogni.
    Le affermazioni contenute sono discutibilissime ed in acuto contrasto con le più aggiornate conoscenze scientifiche.
    Provate a chiedere a Colin Campbell, autore dell’ ormai celeberrimo “The China Study” cosa ne pensa, oppure al nostro oncologo Prof. Franco Berrino e a tanti altri scienziati che non facciano l’ interesse dell’ industria della carne e di tutto il cibo malsano che oggi ancora furoreggia sulle tavole della grande maggioranza delle persone.

  66. Giorgio
    Giorgio says:

    Fanno ,i medici , di solito pagati dalla grande distribuzione,esami e analisi epidemiologiche su gruppi di 20 30 persone,…. Valore degli esami na mazza in toto. Negli states hanno dichiarato che il latte di mucca trattato col mais avrebbe effetti miracolosi per chi lo assume. Indovinate chi ha pagato la ricerca? Chi posta queste cose , prive di dati attendibili , ripeto non basati su un numero ragionevole di individui si deve prendere anche la responsabilità di venire attaccati.

  67. valkim
    valkim says:

    ho seguito corsi con importanti nutrizionisti e studiosi in merito all’alimentazione..e mai nessuno ha riferito una simile porcheria sulla dieta vegetariana…anzi è bene risaputo che limitare l’uso della carne non fa altro che far stare meglio…divulgere false notizie perché pagati da qualcuno è una vergogna…e che non si dica che sono i vegetariani a non voler sentir ragioni..informatevi e prima di diffondere queste cavolate pensateci 2 volte

  68. sisa
    sisa says:

    Vorrei che andaste a chiedere conferma di questa ricerca a Margherita Hack, vegetariana dalla nascita. Lei vi sembra una persona con danni al cervello?
    E ho detto tutto.
    Avete paura di questo nuovo stile di vita (non sedicente moda come affermate)?
    Perché vi ostinate a fare cattiva informazione e terrorismo psicologico?
    Non lo capirò mai.

  69. Ilaria Hammer
    Ilaria Hammer says:

    IO SONO VEGANA. E STO DA DIO. PRIMA SOFFRIVO DI MALORI ALLO STOMACO, PANNCIA.. ECC ORA STO BENISSIMO E CREDO PROPRIO CHE RESTERò VEGANA PER IL RESTO DELLA MIA INTERA VITA!!! W GLI ANIMALI. W LA SALUTE. W I VEGANI!!!! GO VEGANNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN

  70. paola
    paola says:

    Conosco persone vegane (non vegetariane) da almeno 30 anni: sono sanissime nel corpo e nella mente, dimostrano poco l’età ed hanno soprattutto un sistema immunitario fortissimo, tanto che non uscano farmaci. non sono sottopeso, anzi sono robuste e forti. io sono solo veggetariama e da quando lo sono (scelta tuttavia SOLO ETICA) il mio corpo ringrazia! Queste informazioni sono ovviamente pilotate aa favore del monopolio produttivo delle fabbriche degli animali. Se l’articolo fosse stato serio avrebbe dovuto approcciare in modo più corretto il tema dicendo semplicemente che ogni individuo umano è a sè e quello che fa bene ad uno nuoce ad un altro: provate a farm mangiare del glutine ad un celiaco!!!

  71. paola
    paola says:

    Preciso inoltre che i cd vegetariani… non sono come dicono gli autori (?) di questo articolo, restii ad ascoltare qualsiasi infomrazione contraria al loro credo. Anzi: sono, di solito,le persone più informate sulla nutrizione, dovendo, per forza di cose, fare un cambiamento nella propria dieta. Personalmente la scelta vegetariana non ha avuto nulla a che fare con la “dieta” ma solo il rispetto verso la sofferenza animale: sentirsi in colpa mentre si mangia una fetta di prosciutto pensando al maiale allevato come viene allevato oggi negli allevamenti intensivi e poi a come viene privato dei figli e infine ucciso..non produce benessere al corpo, tutt’altro! Infine un corretto giornalismo non si limita a riportare con titoli capziosi e allarmanti notizie non verificate e sperimentate. buonasera.

  72. H725
    H725 says:

    Da vegetariano pentito posso dirvi che se non smettevo di seguire tutte queste assurdità di alimentazioni, mi stavo rovinando per varie carenze, del resto se come mangiamo lo impostiamo come un credo o una religione abbiamo forti carenze nel cervello, qualsiasi cosa se diventa una religione quand’essa non lo è, allora fermiamoci a riflettere quanto sia reale e concreto il nostro agire. Una delle prime riflessioni su quanto sia falsa la convinzione vegetariana, per non parlare poi dei vegani che sono l’ennesima dimostrazione dei fanatismi storici (parlo da vegetariano pentito ripeto) è quella di porsi la domanda se vi fareste mai un bel piatto d’insalata con le piante che avete a casa, o forse anche loro sono esseri viventi e magari tutti questi discorsi sul mangiare gli animali sono solo legati alla morale. Ricordatevi sempre che ogni giorno una pianta si sacrifica per sfamare tutti i vegetariani che non uccidono gli esseri viventi. P.S. Volevo ricordare a tutti coloro che decidono di uccidere solo esseri viventi vegetali per nutrirsi che per educazione non devono criticare chi è onnivoro (che parola orribile per alcuni) perchè se un giorno vi svegliaste con qualche allergia particolare ai vegetali come qualcuno che conosco personalmente, mi piacerebbe sapere cosa mangerebbe, forse le pietre sarebbero un’ottima soluzione. Un saluto a tutti e ricordatevi che l’alimentazione non è ne un credo ne una religione, è in ogni caso l’uccisione di un essere vivente per far vivere chi lo mangia. AMEN

  73. Ilenia
    Ilenia says:

    Ma i miei commenti????? Paura della verità e della scienza????

  74. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Quando imparerai l’educazione e a non essere offensiva e aggressiva i tuoi commenti saranno pubblicati come tutti gli altri!!!

  75. Alessandro Venturi
    Alessandro Venturi says:

    Non badate a questo articolo, mi è stato riferito da fonti certe che è solo una provocazione. Infatti è anche un cattivo esempio di giornalismo, non fa riferimenti precisi e espone opinioni personali cercando di dargli valore scientifico ma senza attribuirle a nessuno di preciso. Dire “medici” o “Oxford” non significa niente una ricerca porta con sé nomi e cognomi…

  76. Magnotutto
    Magnotutto says:

    Beh, però dovreste rispondere a Kal. Ragazzi, può capitare di incappare in un articolo manipolato: è internet. Ma non per questo bisogna sotterrare la propria umiltà e dignità.
    Se vi piace mangiare la carne che problema c’è? Se altri non vogliono mangiarla, che problema c’è? L’80% della cucina italiana è lacto-ovo-vegetariana.
    Non facciamo diventare tutto un’ossessione, specialmente il cibo.

  77. Silvia
    Silvia says:

    Sono vegetariana fin da piccola.. le mie analisi del sangue sono erfette a differenza di mia mamma e mia sorella che mangiano carne e sono carenti di ferro!!! non ho nemmeno carenza di vitamina b12 che per vostra informazione non si trova solo nella carne!!!! Volete continuare a nutrirvi di carogne fate pure ma evitate di scrivere certe stronzate!!

  78. Silvia
    Silvia says:

    LA scusa delle carenze…. dai per favore.. poi vedo discorsi privi di fondamenta… che noi veg non dovremmo criticare gli onnnivori perchè sacrifichiamo le piante per mangiarle… SAPETE QUANTE PIANTE SALVERESTE SE LE MANGIASTE DIRETTAMENTE!? SEMPLICEMENTE PERCHè PER PRODURRE SOLO UN DANANTOKG DI CARNE VIENE SPRECATA MOLTA +ACQUA E UCCISE MOLTE PIU’ PIANTE!!!

  79. Viviana
    Viviana says:

    Caro Magnotutto….guarda negli occhi un agnellino, un vitellino, una scrofa, un fagiano una pecora ecc… ecc.. ecco guardali negli occhi e poi sgozzali scuoiali, falli a pezzi e mangiateli…..poi mi dici dove sta il problema. Se non lo capisci vai da uno psichiatra e fatti visitare, perchè forse al tuo patrimonio emozionale manca qualcosa che si chiama “empatia”.
    L’ossessione ce l’hai tu quando pensi che la carne sia insostituibile.

  80. Badtzmaru
    Badtzmaru says:

    L’affidabilità dell’articolo risulta pari a ZERO, visto che la vitamina B12 non è assolutamente di origine animale.
    Viene prodotta da microrganismi che normalmente si trovano in natura. Ad esempio su frutta e verdura. Per questo gli animali la assumono. Gli onnivori/erbivori tramite i vegetali e i carnivori mangiando gli erbivori. Gli animali di allevamento non mangiano cibi contenenti direttamente la B12, in quanto la moderna agricoltura, usando i pesticidi, costringe a lavare i prodotti della terra, eliminando qualsiasi traccia di B12. Pertanto i loro cibi sono arricchiti tramite integratori. L’uomo quindi, a causa del sistema da lui creato, assume degli integratori di vitamina B12 filtrati dal corpo di altri animali.
    Oltretutto è una vergogna che su un sito di cucina (corrotto?) venga presentato un articolo dal sapore scientifico che contrasta con quanto affermato dalla scienza. L’uomo è onnivoro, ovvero può mangiare la carne, non deve. Se doveva mangiare la carne, era carnivoro. Logico e semplice.

  81. carlo
    carlo says:

    Per Badtzmaru che somiglia tanto a Badsomaro ovvero cattivo somaro. E’ vero come tu dici l’uomo e’ onnivoro cioe’ si nutre di tutto (carne, pesce, verdure) in quanto tu dici se doveva mangiare carne era carnivoro, ti dico che se doveva mangiare solo verdure e frutta era ERBIVORO, quindi i vegetariani e vegani sono animali ERBIVORI. Altrettanto logico e semplice.

  82. Anna-Maria
    Anna-Maria says:

    Mi piace leggere notizie diverse. Grazie agli autori per questo grande sito, un sacco di informazioni interessanti, meravigliosi ricette!

  83. Serdjio
    Serdjio says:

    Ognuno ha la libera scelta – cosa mandgiare e quando mandgiare. Non puo essere tutti vegani

  84. Paolo Fascella
    Paolo Fascella says:

    Che squallore! Si mente sapendo di mentire, ma non mi stupisce visto il sito che ospita questo articolo ingannevole e falso. Bisogna dire che anche diversi nutrizionisti famosi in tv non sono meno ignoranti. (Calabrese). Fortunatamente esistono medici onesti e responsabili come Veronesi e tantissimi altri che la pensano diversamente. Ovviamente a nessuno è venuto in mente che essere vegan non è una moda, ma una scelta soprattutto etica, in difesa degli animali e non una preoccupazione riguardo al cibo se ci fa male oppure no. Pensare che un vegano sia un individuo che evita la carne perché fa male è assolutamente sbagliato. Il vero vegano non mangia carne o pesce perché rispetta la vita e chi non la rispetta non merita certamente di possederla.

  85. alberto
    alberto says:

    HAHAHAHAHA
    ma perchè non fate una tac anche ai grandi geni, filosofi, pensatori
    vegetariani come:leonardo, pitagora, einsten, tolstoy, voltaire. ecc
    io ho fatto una tac ad un cavallo dopo che l`ho alimentato con arrosti ed omelettes e… accidenti il suo cervello è migliorato
    peccato che i prioni della mucca pazza me l’hanno stecchito.

  86. Attilio
    Attilio says:

    Che strano, chi ha scritto questo capolavoro non è chiaramente vegetariano eppure ha il cervello più danneggiato che abbia mai visto!
    Saranno quelle poche verdure e quella misera frutta che accompagnano le abbondanti libagioni a base di succulenti e squisiti cadaveri di cui si ciba?
    Per favore, smetti di mangiare quel po’ di frutta e di verdura e vedrai che il tuo cervello si riparerà come per magia!

  87. Attilio
    Attilio says:

    Caro Carlo, mai sentito parlare dei frugivori?
    No?
    Strano, visto che tu, in quanto uomo e in quanto primate, lo sei!

  88. silvia82
    silvia82 says:

    I vegani ed i vegetariani sono evoluti. Tutto qui.
    Essere onnivori, e noi essere umani lo siamo, significa poter tollerare diversi alimenti sia vegetali che animali. Animali significa: di manzo, di pollo, di maiale, di cane, di gatto, di volpe, di serpente, di rettile, di tartaruga, di topo, di aquila etc… quindi perchè chi si definisce Onnivoro si nutre solo di bovini, ovini, suini e pollame???
    Perchè l’alimentazione occidentale è solo ed esclusivamente TRADIZIONE. Ora una automobile per funzionare deve avere il motore ed il carburante, se ad essa elimini uno dei due non andrà mai. Nel momento in cui un vegano elimina carne e derivati animali perchè funziona lo stesso??? Perchè la carne ed i derivati sono obsoleti. Quindi se sono obsoleti perchè consumarli?? Solo per TRADIZIONE e per GUSTO. quindi darete ragione a me quando affermo che i vegetariani e ancora di più i vegani sono persone evolute. Io sono vegana, è una scelta a volte sacrificata perchè un panino con il salame è sempre il panino con il saleme. BUONISSIMO!!! ma se penso agli allevamenti intensivi NON E’ NATURA QUESTA quindi non parlate di natura per favore) per far si che i banchi carne dei supermercati siano sempre forniti, se penso alla sofferenza di quelle povere bestie, se penso che grandi filosofi, oncologi e matematici (come dice Alberto) che hanno fatto qst scelta, ed infine se si pensa alla Mucca pazza, alla febbre suina e alla aviaria… mah… i vegetariani in Italia hanno superato gli 8 milioni… forse saranno tutti celebrolesi ma sicuramente sono evoluti.

  89. Vitam
    Vitam says:

    Secondo questo pseudo studio anche il cervello di Margherita Hack si è rimpicciolito??

  90. Dani
    Dani says:

    Mi sembrano delle cavolate pazzesche, nessuna base e poi il link che avete dato per l’articolo è sbagliato. Ma cosa vi siete fatti ??? Comuqnue si può sopravvivere benissimo senza animali, sono veg da quando avevo 12 anni, sono passati 3 anni, possono sembrare pochi ma sono ancora oggi frasternato dal solito: E ma in questa età non va bene… Se io sono ancora qui dopo 3 anni chissà un adulto ormai sviluppato…

  91. Chiara
    Chiara says:

    Da vegetariana trovo alquanto irrispettosa e inaccurata la “ricerca” che è stata citata in questo articolo. Prima di tutto, è dispregiativo classificare una scelta di vita come “moda”, dato che per molti è per etica o per salute. In secondo luogo, diversi dati sono approssimativi: non viene neppure specificato cosa mangiasse questo fantomatico gruppo di vegetariani presi in esame. Teoricamente, anche un’alimentazione a base di patatine fritte è vegana, ma ogni vegano con una dieta equilibrata concorderà che cibarsi in questo modo è errato. La ricerca in questione mi sembra più che altro propaganda pro carne; ognuno è libero di mangiare ciò che vuole, ma disinformare è un altro conto. Come se non bastasse, diversi commenti qui sopra sembrano provenire da una profonda ignoranza verso il genere umano e quello animale: credo che invece di inveire contro una scelta personale, sarebbe meglio informarsi riguardo ciò che si asserisce. Le persone poco informate potrebbero anche credervi. Vorrei concludere dicendo che l’importante in una dieta è l’equilibrio: senza di esso qualsiasi scelta alimentare risulta errata. Ma ciò non significa che l’unica dieta equilibrata sia quella onnivora, come diverse ricerche serie dimostrano.

  92. Luciana
    Luciana says:

    Sono vegetariana da 10 anni e vegana da 2 mesi, mio figlio è vegano da 10 anni, ora ne ha 25… stiamo benissimo… essere vegani è uno stile di vita, supportato da numerosi studi scientifici che confermano la validità di questo tipo di alimentazione, anche se a muoverci è principalmente una motivazione etica, ma poi ci si prende gusto perchè si sta veramente bene!!!! volevo precisare che la vit B12 è DI DEPOSITO negli animali erbivori di cui la gente si nutre, in realtà è di origine batterica e si trova nel terreno, sulle piante di cui gli animali si cibano. Così, negli animali di allevamento, poichè non si nutrono in natura ma solo attraverso mangimi industriali, DEVE essere somministrata nella forma chimica, quindi sotto forma di integratore o cibo rinforzato, quindi quando si mangia quella carne è bene sapere che è come prendere la vit. B12 in farmacia!!!!!

  93. loredana
    loredana says:

    santo cielo… che brutta figura che avete fatto signori miei riportando questo articolo!
    E’ una cattivissima abitudine quella di leggere i titoli e crearci una favola intorno.
    E che brutta figura hanno fatto i fautori indefessi della dieta carnea.
    Se non fosse stato per una carnivora che mi ha linkato l’unica cosa che ha trovato contro il vegetarianismo, non vi avrei mai letti.
    Siete carnivori? Bene, nel kamaloka lo patirete molto, ma riceverete più indulgenza se ammetterete semplicemente che mangiate carne perché vi piace. Non c’è niente di male a essere deboli. Anzi: Steiner dice che in esseri meno evoluti è molto difficile l’inserimento di una dieta vegetariana. Quindi figuriamoci: chi non può farne a meno che la mangi. ma chi ha già raggiunto un buon livello sa che non ne ha assolutamente bisogno (quattro volte a settimana!?!?! Manco mia nonna professava questo orrore).
    Ringrazio tutte le persone, colte e preparate, che hanno documentato con dovizia di “bibliografia” non solo la “bontà” del non mangiar carne, ma anche, e soprattutto, il terribile errore del vostro articolo: lo studio parla di anziani onnivori e voi scrivete che è su un gruppo di veg? 😀 disattenti!
    Ma a diventare adulti si fa sempre in tempo…

  94. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    PRODOTTI FATTI CON PARTI DI ANIMALI- ECCO COME RICONOSCERLI
    BUSTE DI PLASTICA COSMETICI AMMORBIDENTI DENTIFRICI
    Questi ed altri prodotti che usiamo quotidianamente sono, spesso e volentieri, realizzati con sostanze e materiali di origine animale. Vediamo quindi come riconoscerli per evitarli.Il modo migliore per salvare gli animali non consiste soltanto nel manifestare in loro favore o nel mangiare esclusivamente vegetali ma bisogna anche stare attenti ai prodotti che si usanoChi più chi meno, tutti ci dichiariamo amici degli animali. Se così è veramente, non basta però diventare vegetariani. Il modo migliore per salvare gli animali non consiste soltanto nel manifestare in loro favore o nel mangiare esclusivamente vegetali ma bisogna anche stare attenti ai prodotti che si usano.Di solito pensiamo che solo i cosmetici e poco altro provengano da animali o da test compiuti su di essi, ma esistono alcuni oggetti di uso comune, con cui tutti abbiamo a che fare ogni giorno, che provengono da parti di animale, a volte per tutte le marche, altre soltanto per scelta di alcune aziende.L’Ontario Animal Farm Council afferma che, in media, viene utilizzato il 98% di un animale. Di quel 98%, circa il 55% viene utilizzato per i prodotti alimentari ed il restante 45% per i prodotti non commestibili.
    ANDIAMO A VEDERE QUALI SONO

    1. Buste di plastica. Non c’è solo il petrolio a formare questi terribili prodotti, che per fortuna stanno sparendo dalle nostre case, ma anche grassi animali utilizzati come additivi per “migliorare le proprietà dei materiali e/o per aiutare nella lavorazione dei polimeri primi” afferma il sito Genetic Engineering and Biotechnology News. La Tyson Foods sta sperimentando buste di plastica e adesivi provenienti dalla proteina cheratina che si trova nelle piume di pollo, ed il progetto è di utilizzarla anche per i pannolini usa e getta ed i camici ospedalieri.

    2. Gomme per auto e biciclette. L’acido stearico aiuta la gomma degli pneumatici a mantenere la forma stabile nonostante l’attrito. E questo acido ha, nella maggior parte dei casi, origini animali, nonostante si possa ottenere anche dalle piante.

    3. Colla per strumenti musicali. La colla animale (ottenuta dalle ossa e tessuto cognitivo bolliti) è apparentemente il migliore adesivo per il fissaggio di strumenti musicali in legno, come violini e pianoforti. Anche se a volte vengono utilizzate altre colle sintetiche, la colla animale è facilmente reperibile ed ampiamente usata per le correzioni dei mobili e la lavorazione del legno.

    4. Biocarburanti. Canna da zucchero e mais sono le materie prime che vengono in mente in un primo momento quando pensiamo ai biocarburanti, ma negli ultimi anni l’uso di grassi di origine animale (carne bovina e pollo) è entrato nella produzione di biodiesel.

    5. Fuochi d’artificio. Non solo inquinano, ma alcuni sono fatti con lo stesso componente utilizzato nel settore degli pneumatici, l’acido stearico, utilizzato per impedire l’ossidazione dei metalli.

    6. Ammorbidenti. Non tutti, ma in particolare l’ammorbidente Downy (che in Italia è pubblicizzato con il nome di Lenor) contiene cloruro di ammonio dimetilico da sego diidrogenato che viene da bovini, ovini e cavalli.

    7. Shampoo & Balsamo. Come molti prodotti cosmetici, anche alcuni shampoo e balsamo hanno ingredienti di origine animale. Secondo la PETA, ci sono più di 20 componenti provenienti da animali che potrebbero trovarsi nel vostro shampoo e balsamo. Quando si legge ‘Pantenolo’, ‘Aminoacidi’, o ‘Vitamina B’ in una bottiglia (solo per citarne alcuni), può essere che questi siano di origine animale o vegetale, ma la distinzione sull’etichetta non c’è. Alcune aziende hanno anche rimosso la parola ‘animale’ da alcuni ingredienti per non perdere i clienti.

    8. Dentifricio. La glicerina si trova in grassi animali e vegetali, che hanno una composizione chimica contenente dal 7% al 13% di glicerina. Quando separata, è utilizzata in una vasta gamma di prodotti, incluso il dentifricio. Anche qui distinguere l’origine è difficile. Colgate ha dichiarato di non utilizzare animali nei suoi prodotti, dunque visitate il sito web di un’azienda prima di acquistare il prodotto perché potrebbe esserci qualche indicazione.

    9. Zucchero. All’apparenza è uno dei prodotti più vegetali che esistano. Eppure la cenere purificata proveniente dalle ossa di animali viene utilizzata nei filtri per raffinare lo zucchero di alcuni marchi. Anche in questo caso, per star sicuri, visitate i siti delle compagnie oppure i siti vegani specializzati.

    Articolo tratto da Ecologiae.com

    Fonte originale: Treehugger

    Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

  95. Sara
    Sara says:

    Che cavolata questa ricerca.. Speriamo che Margherita Hack non abbia letto queste boiate, sai quante risate? ( Era vegetariana dalla nascita perché i suoi genitori erano buddisti)

  96. roberta
    roberta says:

    vorrei riscrivere l’articolo con questo titolo
    ” l’empatia danneggia il cuore,il corpo o l’anima?”

    la mia e’ stata una scelta etica…perché io non domino il mondo..quindi devo rispettare anche gli altri animali non umani…..che hanno.esattamente come noi, un corpo..un cuore ed un’anima….ed evitare loro inutili sofferenze atroci…ma non solo…agli animali non umani…ma anche agli umani…intendo bambini…di cui molti parlano in massa…facendo confronti” da bar” con frasi tipo”ma pensate ai bambini prima”..!Bhe .. per fortuna chi non mangia carne=ex-essere vivente si nutre di proteine comunque attraverso altri cibi di uso quotidiano (legumi etc)e cucina da dio …usando creativita’ e moltissimi ingredienti o cibi con alte proprieta’(omega 3) nutritive…beh vegetariani e vegani lo sanno..:-)si pensa a tutte le vite perché finche’ ci sara’ lo sfruttamento animale ci sara’ lo sfruttamento del territorio …l’acqua diminuira’(xsprechi allevamenti intensivi)diminuzione diminuzione…..di tutto quel che sarebbe potuto essere x altri paesi ..dove muoiono di fame…soprattutto i bambini a cui tutti pensano tanto..!!chi fa studi …per cosa li fa? con quale fine?il mondo e’ attento ormai…molto attento alla propria salute …ed e’ molto informato…quindi …grazie per aver dato la possibilita’ di dire ancora una volta ….

  97. Judy
    Judy says:

    Mi sembra che l’autore di questo articolo abbia scritto in modo alquanto osceno.
    Primo: la maggior parte delle frasi sono sintatticamente e grammaticalmente errate; secondo: quando si divulgano tali informazioni bisogna avere certezza di cosa si scrive, bisogna citare le FONTI e soprattutto le notizie devono essere REALI!

  98. Fla
    Fla says:

    Guardate, non per dire, avrei voluto anche leggere l’articolo… ma non si può sentire “rinunciare DI mangiare carne e pesce”. Ma dove volete andare, se nemmeno sapete scrivere in italiano?! Già l’argomento è assurdo.
    Ah e, sono vegana, ma chiedete ad esempio alla signora Hack di dimostrarvi che il suo cervello funziona benissimo. E poi andate in qualche fast food a mangiarvi il vostro hamburger che fa bene ai neuroni di sicuro!

  99. Elena
    Elena says:

    E’ possibile indicare una fonte per favore? l’articolo senza fonte sa più di parere personale che non di divulgazione scientifica!

  100. V
    V says:

    Mi è bastato leggere che la B12 è di origine animale per capire quanto sia affidabile questo “articolo” (se così può essere chiamato…..).

    L’autore potrebbe nominarmi un animale in grado di sintetizzare B12? Ah già, non esiste…. Perchè la B12 è di origine batterica!!! Sono i batteri, nell’intestino e nel terreno, che la producono…….

    Ma almeno evitate di scrivere, se non sapete nemmeno di cosa parlate. Riportate i danni fatti da carne e derivati animali piuttosto, dite quante persone sono obese, cardiopatiche, ipertese per colpa di carne e derivati animali!!! Ma andate al diavolo……

  101. Sem
    Sem says:

    Agli autori dell’articolo consiglio vivamente di leggere The China Study

  102. deb
    deb says:

    Buongiorno, vorrei dire solo una cosa per un commento di “luca” che ho letto su xD mia sorella l’ha studiato all’università e non penso che insegnino castronerie =) (quello che ho scritto è in base a quello che ho letto sui suoi libri) secondo degli studi di antropologia, i cani, i lupi, le tigri, i leoni, ecc, animali per natura predatori e carnivori hanno una dentatura fatta solo di “canini” che non sono minimamente paragonabili a quelle 4 insulse sporgenze anteriori nelle nostre bocche xD sono mooolto più affilati e in numero decisamente maggiore (guardate nella bocca dei vostri cani e guardatevi i denti allo specchio). in molti studi fatti, l’uomo è sempre stato paragonato alla scimmia come suo “discendente” giusto? beh guardando le due dentature messe in paragone direi che sono le più simili, e specifico un’altra cosa..le scimmie sono fruggivore (si cibano di frutta). detto questo vorrei dire un’altra cosa,non per cercare di farvi il lavaggio del cervello o convincervi di qualcosa xD ma semplicemente per curiosità, la quale mi spinge sempre a cercare informazioni più attendibili di qualcosa xD comunque, ho trovato molti medici che per le loro ricerche la pensano in modo diverso da questa università che avete nominato (scienziati e medici italiani e non italiani). per le ultime frasi: “..allungherà la vita.” ho da dire solo che la popolazione più longeva del mondo (150 anni e passa, dove i loro 90enni somigliano ai nostri 50enni) vive di sole cose che coltiva..e quando non c’è più raccolto fa mesi di digiuno (che purifica il loro organismo)..beh c’è solo da dire che non conoscono le malattie cardiovascolari, pressione alta e le mestruazioni. =) beati loro haha comunque detto questo vi saluto ciauu

  103. Peppe
    Peppe says:

    Chiedo alla direzione e all’autore dell’articolo di rimuoverlo, causa totale disinformazione e totale infondatezza scientifica dello stesso.
    Potrei elencare studi scientifici seri e piu che validi, ma non ne ritengo la sede idonea. Potete a vostro rischio e pericolo mangiare animali/derivati/cibo morto, ma non potete assolutamente condannare le altre transizioni/disintossicazioni alimentari allarmando la gente (tenuta volutamente ignorante dai media). Rischiate seriamente una denuncia penale e la chiusura del vostro sito culinario.
    Quindi vi chiedo gentilmente di non scrivere articoli se non con allegata documentazioni e fonti scientifiche serie.
    Cordialmente un utente Pienamente in salute mentale e vivo da piu di 60 anni con alimentazione Vegana.
    (Dovreste chiedere a Ghandi, Eistein, Socrate, Ippocrate, Archimede, e tantissimi geni e medici del nostro passato/presente perchè e su quali basi scientifiche si basava la loro scelta di essere Vegani.) Pensate prima di scrivere certe notizie infondate.
    Cordiali Saluti

  104. magazzino biellese
    magazzino biellese says:

    Scusate, mi spiegate come mai Margherita Hack, Albert Einstein , Leonardo Da Vinci, Lev Tolstoi ecc… ero leggermente dei geni nonostante la loro alimentazione !?!?

    Ci manca solo che dite che i farmaci sono salutari…..

  105. Celes
    Celes says:

    1. Ho dato un’occhiata veloce su Google, cercando le seguenti parole chiave: vegetarian study Oxford University, dicono tutto l’opposto! Ma cercherò meglio…
    2. Einstein, Pitagora, Leonardo Da Vinci e altre grandi brillanti personalità erano vegetariane.
    3. Studiate bene, perché la vitamina B12 non è di origine animale, ma di derivazione batterica!!!!! Infatti, si trova anche nella soia fermentata, come il tempeh!!!

  106. Salvo
    Salvo says:

    E’ evidente che chi ha scritto questo articolo abbia la massa cerebrale in cancrena. “moda”, “seguaci”, ecc. sono termini che palesano le intenzioni dell’articolista.

  107. Federfauna Campania
    Federfauna Campania says:

    vorrei rispondere sinteticamente un pò a tutte le risposte, questa ricerca dice una verità che molti non riconoscono, o per idealismo oppure perchè la confrontano a notizie o manuali presi alla rinfusa in rete,che parlano di pro e contro in base ha dei casi specifici,in medicina si parte dal concetto che tutto fà bene,ma tutto fà male,l’uso di proteine animali sono nocive se preparate in un modo diverso,ovvero se prendiamo come esempio,l’America dove c’e’ una forte incidenza di cancro al colon e stomaco,la causa non è la carne o di prodotti di origine animale, ma allo stile di vita è alla preparazione degli stessi, ovvero se faccio uso di carne mangiandola arrostita,ho bollita non è la stessa cosa se la mangio condita con mille salse ho con altri ingredienti che rendono mille volte più calorica o sotto forma di insaccati o alti,oppure se ne faccio un uso frequente chiaramente ottengo una risposta negativa dell’ organismo,o nel caso di un individuo intollerante, ho di predisposizione a qualche patologia, è chiaro che lo zucchero,pasta,pane etc fa male a un diabetico, ho può causarne una comparsa precoce nei soggetti predisposti, ma non possiamo dire che l’uso normale della pasta ho del pane o zuccheri sia la causa del diabete,è chiaro che se ideologicamente voglio fare un discorso contrario a qualche alimento non è difficile,quindi quando si parla di alimenti che sono salutari o no, si parla sempre di alimenti consumati nel modo naturale,nelle giuste dosi e da chi fisiologicamente è sano, l’uomo se ha degli organi,acidi,un sistema nervoso che ne trae benefici psicologici da certi alimenti,vuol dire che naturalmente sono indispensabili, quindi essere dei vegani è nocivo come essere dei carnivori, nei due casi si apportano delle modifiche naturali al nostro organismo che causeranno dei danni futuri,se poi c’e’ un esigenza fisiologica o patologica verso certi alimenti allora chiaramente si pensa sempre hai danni meno importanti,da non sottovalutare l’aspetto psicologico che il nostro organismo modifica in base alle diete alimentari, che influenza sul nostro umore,nell’ antichità, come ancora nei nostri giorni,esistono le cene di affari, di lavoro, questo perchè quando si mangiano molte pietanze gustose e succulente, si è molto più positivi e quindi più propensi ad ascoltare è concludere un affare,un accordo,come dice il detto:” A pancia piena si ragiona meglio”,questa è la dimostrazione che anche la nostra psiche viene influenzata negativamente o positivamente dal cibo,è togliere certe proteine,vitamine,grassi etc dalla nostra dieta influisce negativamente con il giusto equilibrio psicofisico, che a sua volta influisce sul nostro sistema immunitario e sulle capacità intellettive, quindi come diceva Budda:” nella vita la giusta via, è la via di mezzo, ovvero mai eliminare o esagerare,ma avere una misura in tutto”.

  108. Debora
    Debora says:

    Margherita Hack non ha mai mangiato carne in vita sua, perché nata da famiglia vegetariana. Non mi pare che le difettasse il cervello. Io non la mangio da 30 anni abbondanti e faccio un lavoro intellettuale. Fate voi.

  109. Riccardo
    Riccardo says:

    Quante fesserie in un solo articolo

    La fonte? Nessuna, ovviamente
    Interessante anche che gli ospedali della lombardia l’anno scorso facessero visite, esami e controlli del sangue gratuiti ai vegani per capire se il loro stile di vita potesse essere utile a combattere diverse malattie, e che la lombardia abbia deciso di consigliare la dieta vegana ai malati di epatite (ne conosco diversi guariti), per esempio
    Interessante anche il fatto che la B12 negli allevamenti venga data alle vacche con integratori, perchè ormai l’erba fresca non la consumano praticamente più
    Interessante ancora il fatto che la B12 sia presente sulla verdura e sui funghi, più che nella carne (per il motivo sopra spiegato), e che sia sufficiente prendere verdura bio e non lavarla per assumerne più di quella presente nella carne
    Infine, i vegani fanno quasi tutti gli esami della B12, periodicamente, perchè è l’unica cosa su cui tutti ci attaccano, e non conosco nessuno che ne abbia carenza, non più della carenza di una qualsiasi persona

    P.S.: la mia è a posto

    Non sapete più che fesserie tirar fuori per giustificare il vostro consumo di carne… complimenti

  110. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Siamo felicissimi della vostra scelta alimentare, ottima, risparmiate acqua per lavare gli ortaggi e verdure e così noi possiamo avere più carne e più acqua per i nostri bisogni. Bene!!! Continuate così.

  111. Ele
    Ele says:

    Salve a tutti. volevo chiedere a coloro che hanno scritto l’articolo di postare il link con la ricerca dell’Oxford university, dato che gli unici studi che riesco a trovare in internet in merito (http://ajcn.nutrition.org/content/70/3/525s.full) sottolineano invece la salubrità della dieta vegetariana a discapito di una dieta onnivora. Capisco che non sia di vostro interesse fare informazione giornalistica, ma dal momento che gestite un sito sarebbe opportuno verificare la fonte, a meno che non vogliate solamente far demagogia spicciola!

  112. Luca
    Luca says:

    Ma infatti… Leonardo da Vinci ( vegano ) era rincoglionito… e pure Einstein… Ippocrate ( padre della medicina ) era deficiente… anche Tev Tolstoj era stupido. Per non parlare di Sir Isaac Newton, padre della fisica, o di Charles Darwin, o di Nikola Tesla, o di Thomas Edison oppure di Tagore, oppure di Martin Luther King ( vegano ) oppure di Vincent van Gogh, piuttosto che di Michelangelo Buonarroti…
    TUTTI CON IL CERVELLO GRAVEMENTE DANNEGGIATO!!!
    Basta vedere i danni che hanno causato all’umanità senza mangiar carne ( alcuni erano persino vegani!!! ). E non dimentichiamoci Pitagora, Gautama, Aristotele, Diogene, Plutarco, Giordano Bruno, Platone, Paganini, Schopenhauer, Voltaire… ecc ecc
    Tutti vegetariani e con cervello devastato!!!

  113. Marinella
    Marinella says:

    Carissimi,
    sono arrivata su qu esto sito alla ricerca di ua ricetta. Sono vegetariana da due anni e ultimamente sto approdando al veganesimo ed ho risolto molti problemi che non sto ad elencare qui. Purtroppo l’articolo dice troppe fesserie, non perché lo sostiene chi è vegetariano, ma perché ormai è evidenza scientifica che l’alimentazione vegana sia la migliore! La mia non è una scelta etica ma di salute e non sono fanatica. Le malattie causate dal REGOLARE (e NON necessariamente eccessivo) consumo di carne alimentano l’industria farmaceutica che insieme a quella alimentare si spalleggiano! A che serve mangiare hamburger e bistecche per poi prendere vitamina C in compresse? Semplice: arrichiamo BigPharma e McDonald! La spesa da fruttivendolo non arricchisce nessuno e non si può brevettare un’arancia …. Solo nella frutta e nella verdura crude sono presenti VIVI enzimi, proteine, vitamine, sali minerali, carboidrati, fibre. Quello che c’è nel nostro corpo è frutto della loro sinergia. Consiglio a chi non lo ha fatto di leggersi “The China Study” per chiarirsi le idee.

  114. Angela
    Angela says:

    Mio zio era vegano morto stecchito a 43 anni non fumava e mangiava da sempre i migliori prodotti esistenti in commercio.

  115. Angela
    Angela says:

    Signora marinella vuole scommettere che cosi’ non potra’ andare avanti a lungo senza malattie?la natura ci ha fatto carnivori e chi non mangia carne va contronatura e muore prematuramente per mancanza di tantissime sostanze contenute solo nella carne genuina si intende!

  116. Angela
    Angela says:

    Un vegano lo si riconosce a prima vista . pallido in volto con scarsa barbetta ,non puo’ fare lavori pesanti in quanto privo di energia ,lo vedrete sempre ammalato e morira’ prematuramente ho decine di esempii oltre a mio zio morto a 43 anni proprio di tumore . a proposito stasera con mio marito e dei vicini abbiamo gia’ comperato due agnelli 10 lombate di manzo pane casereccio e vino brunello mhhhhhhhh che delizia tutto al barbecue voi rosicatevi il sedano e le carote

  117. andrea
    andrea says:

    Angela,mi fai veramente pena! Spero che la tua grigliata ti sia andata di traverso e se pensi che essere vegani voglia dire solo mangiare sedano e carote, questo la dice lunga sulla tua chiusura mentale in fatto di cucina!

    Saluti!

    Alfredo ed Elena : voi vi occupate di gastronomia? Benissimo,allora continuate con quest’attività e mangiate pure tutta la carne e il pesce azzurro che volete,la parola su temi come questi lasciatela a medici e nutrizionisti che sono ben più preparati di voi.

  118. andrea
    andrea says:

    Federfauna : è una mia impressione o la tua risposta è talmente sintetica che alla fin fine non hai detto praticamente nulla? Se non le solite frasi fatte,trite e ritrite,sulla necessità di mangiare “un po’ di tutto”, non esagerare,bla bla bla…

  119. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Certamente, Andreazucon, lasciamo la parola a medici e nutrizionisti, ma di questi solo quelli che hanno sposato la vostra dieta alimentare sono d’accordo con voi, o no!?

  120. andrea
    andrea says:

    Gentili Alfredo ed Elena,

    innanzitutto vorrei capire perchè avete riportato il mio nome per intero se quando ho lasciato un commento ho scritto solo il nome ; non che sia un problema,più che altro mi incuriorisce. In ogni caso,l’avete pure scritto in modo sbagliato,

    Venendo però al punto,non è come sostiene Lei /sostenete voi : esistono certamente nutrizionisti e/o medici vegetariani o perfino vegani,ma il caso vuole che io sia più orientato a dare ascolto a coloro che pur favorevoli a questo tipo di scelta mangiano anche la carne,Perché questo? Semplice,perché così sono sicuro della loro imparzialità! E credetemi,ce ne sono ; altrimenti vi faccio pure qualche nome,non c’è problema,credo che sarebbe utile pure per voi ascoltare più campane invece di attaccarvi a un unico studio e postare solo quello,se non per una maggiore apertura mentale almeno per correttezza.

    Quindi come vedete non siamo tutti così faziosi come pensate! 🙂

    Concludo dicendovi che io preferisco considerare la mia scelta di vita in questi termini più che di “dieta alimentare”,anche perché scusate,ma una dieta non alimentare non l’ho ancora trovata! 😉

    Buon pomeriggio!

  121. cinzia
    cinzia says:

    Buongiorno a tutti!
    ho 46 anni, completamente vegetariana da sempre, mai preso un integratore o simili, in perfetta e splendida forma fisica e sto così bene che non riesco a godermi mai un giorno di malattia da questo ufficio! inoltre, nonostante una ridotta capacità cerebrale di cui dovremmo essere affetti noi vegetariani, sono anche laureata con 110 e lode.
    Non dovreste diffondere articoli così fuorvianti, la nostra non è una moda, è un modus vivendi che si sta espandendo sempre più e che inevitabilmente danneggerà coloro che vi supportano nel diffondere notizie fasulle come quelle contenute in questo articolo.
    Buona vita e .. go veg!
    😉

  122. Uecio
    Uecio says:

    cari vegani e vegetariani, il futuro, purtroppo per voi, non sarà di carote e insalata… informatevi e rassegnatevi.

  123. Aegon
    Aegon says:

    Tutto bravi a litigare tra di voi quando avete tutti cibo in abbondanza. Tutti bravi a difendere il propio stile di vita vegetariano od onnivoro, in effetti abbiamo questo lusso di poter scegliere qualunque cibo con molto comodità.

    Andatelo a dire ai vistri nonni che hanno sofferto la fame e la guerra. Eppure molti di loro sono ancora vivi oggi, ultracentenari. 😮

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