Pizza russa “chebureki” ripiena al formaggio

I “Chebureki” sono piccole pizze, russe, ripiene e fritte in parte simili alle pizze ripiene o, calzoni fritti, che si preparano nel napoletano. Questi chebureki sono di origine Caucasica, infatti sono una specialità molto utilizzata e apprezzata nell’alimentazione di quei popoli. Attualmente hanno trovato un vasto successo e tradizione nella  cucina ukraina e in quella russa.

Vi sono molti tipi di questi chebureki, ma tutti indispensabilmente hanno la forma di mezza luna. Il ripieno può essere abbastanza fantasioso, di norma si utilizza: carne o, formaggio o, mozzarella o, provola affumicata, verdure, e l’aggiunta di eventuali spezie.
In origine i Tatari e i Caucasici utilizzavano la carne ovina.

Il segreto per avere una pasta elastica e tenera è quello di utilizzare acqua molto calda, per l’impasto con la farina. L’aggiunta di olio e vodka o grappa nell’impasto crea la stratificazione della pasta che è la caratteristica fragrante e, veramente ottima di questo alimento.

Oggi abbiamo preparato i chebureki con una sorta treccia di mozzarella, simile ai filoni per pizza che si trovano nei supermercati; in Russia il nome di questa treccia è “Suluguni“, a questa abbiamo aggiunto prezzemolo, basilico, coriandolo fresco.

Ingredienti

per chebureki:
Farina: 2 bicchieri
Acqua: mezzo bicchiere
Olio d’oliva extravergine: 2 cucchiai da tavola
Vodka o grappa o altro liquore secco: 1 cucchiaino per caffè
Sale: q. b.
per il ripieno:
Treccia di mozzarella (suluguni): 300-400 gr.
Basilico, coriandolo, prezzemolo: qualche foglia
Olio per frittura: quanto necessita

Preparazione

  • Mettere la farina in un contenitore e impastarla versando gradatamente acqua bollente e lavorandola continuamente per evitare grumi;
  • aggiungere i due cucchiai di olio d’oliva, il cucchiaino di liquore secco e il sale q. b.;
  • lasciar raffreddare appena un pò l’impasto, per lavorarlo molto bene;
  • ora mettere sul tavolo da lavoro un bicchiere di farina e amalgamarla molto bene con l’impasto caldo precedente;
  • l’impasto dovrà diventare elastico e non appiccicarsi alle mani, nel caso aggiungere altra farina;
  • a questo punto formare una sfera lasciarla riposare 30 minuti, affinchè sia pronta;
  • in questo frattempo preparare il ripieno:
  • tagliare a pezzetti la treccia di mozzarella, sminuzzare gli odori e miscelare il tutto in una terrina;
  • ora rotolare l’impasto per formare un lungo salame e tagliarlo in tanti pezzi uguali;

  • formare, ora, delle sfere con i vari pezzi e con il mattarello lavorarle una per una per ottenere una sfoglia molto sottile;
  • al centro di queste sfoglie sistemare il ripieno, quindi, chiuderle a portafoglio facendo, combaciare le due metà e attenzione che non vi rimanga aria al suo interno;

  • dopo chiusi, i chebureki, con il mattarello passare leggermente sopra di essi in modo che siano il più sottile possibile e, in tal modo se vi fosse ancora un pò di aria all’interno questa fuoriuscirebbe; 
  • friggere in padella, con parecchio olio molto caldo, in entrabi i lati cominciano a brunire leggermente;
  • quando pronti prelevarli dalla padella e servire molto caldi.

 

4 replies
  1. alex
    alex says:

    BE TORNANDO A QUESTA GRAZIOSA SPECIALITA´, DICIAMO PRIMA DI TUTTO CHE E´ASSOLUTAMENTE GEORGIANA,E NON RUSSA(IGNORANTI)…. POI RICORDATI CHE TUTTA QUESTA CULTURA DI CIBI RIPIENI COME POSSONO ESSERE PER NOI (PANZEROTTI FOCACCE EC… PARTE SEMPRE DA LORO …..COME IN ASSOLUTO IL VINO ( SULGUNI E´UN FORMAGGIO, no una mozzarella… kartuli ( GEORGIA) I RUSSI SONO LLADRI COME I TURCHI CINESI MONGOLI ARABI ECC PERCHE´´NEI TEMPI CHE FURONO VENIVANO IN GEORGIAA PER GUERRE E GELOSIA,E PORTAVANO VIA DONNE….cmq qua il discorso e´´,o meglio la S T O R I A E ´LUNGHISSIMA; FATEVI UNA CULTURA PRIMA DI PUBBLIARE STRONZATE….

  2. Alfredo & Elena
    Alfredo & Elena says:

    Gentile Alex, prima di tutto impara a essere più educato e usare un linguaggio adeguato a una persona seria e non a un burino o cafone, come preferisci. Detto questo, se c’è uno che deve studiarsi la storia, questo sei tu, perchè la storia tramanda che intorno agli anni 1200 i Mongola Tatari, popolazione che occupava anche la Crimea, oggi territorio Ukraino, governati da Gengis Kan, morto nel 1222, dopo una delle loro frequenti guerre e battaglie, si trovarono a non avere nulla da mangiare, tutti i soldati affamati, avendo solo olio, farina e pecore, per la prima volta impastarono la farina creando sottilissime sfoglie riempite di carne di pecora e richiuse a portafoglio, per poi friggere in olio questo tipo di alimento, simile al nostro calzone. Dopo questo alimento si diffuse in tutte le altre aree, GEORGIA, UKRAINA, RUSSIA ecc… ecc… Ti stai confondendo con i XACCIAPURI quasi simili ai chebureki e sono originali della GEORGIA. Da quanto hai scritto ci rendiamo conto che non hai letto l’articolo con attenzione o, non hai capito ciò che hai letto. Cmq come ultima risposta ti dico che: RAGLIO D’ASINO AL CIEL NON SALE. Ciao da Alfredo & Elena famiglia Italo-Russa.

  3. viky
    viky says:

    Salve Alfredo ed Elena!
    Purtroppo cè la gente che dovrebbe tornare a scuola e imparare la storia ( e piu la prima cosa EDUCAZIONE ) che giorno d’oggi la gente non sa significato della educazione ed rispetto.
    Complimenti x vostro sito.
    Tanti saluti da Viky è Angelo famiglia italo-ucraina.
    Felicè pasqua
    XRESTOS VOSKRES

  4. Yuliya
    Yuliya says:

    Ciao a tutti sono Yuliya e sono russa,Alfredo e elena hanno ragione.Chebureki e un piatto proprio russo ,quello che dice Alex sono Hachapuri….Anzi veri Chebureki si fanno con la carne macinata.Ma sono russi al 100%,c’e anche un altro panzerotto simile che si chiama Belyashi(fatto tipo panzerotto italiano solo con carne macinata).Ciao

  5. Anna
    Anna says:

    Buongiorno a tutti! Per mettere i punti sulle i voglio assicurarvi che da noi, in Russia, i ceburechi non si fanno con formaggio. Come avete gia scritto,con formaggio si chiamano Hacciapuri. Ceburechi invece facciamo sempre con carne!

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